La crema all'arnica può essere usata in gravidanza? Benefici e indicazioni

Crema all’arnica in gravidanza: può essere usata o è meglio evitare? Facciamo un po' di chiarezza sulla questione.

Crema all’arnica in gravidanza

La crema all'arnica è senza dubbio un rimedio naturale molto potente ed efficace, ed in quanto “naturale”, verrebbe spontaneo pensare che si tratti di un prodotto che può tranquillamente essere utilizzato in gravidanza. Ebbene, nonostante i pareri discordanti, in realtà pare non sia esattamente vero. La crema a base di Arnica montana sarebbe infatti fortemente sconsigliata per le future mamme, poiché provocherebbe delle alterazioni cromosomiche, una dilatazione dei vasi sanguigni uterini, e stimolerebbe le contrazioni uterine.

Insomma, se siete in dolce attesa, ed anche se state attraversando la fase dell’allattamento, evitate assolutamente questo prodotto, o per maggiore sicurezza, chiedete comunque sempre il parere del vostro medico di fiducia.

Nel caso in cui non siate in dolce attesa, sempre sotto sorveglianza del medico di fiducia, potreste curare molti problemi e disturbi proprio grazie a questo famoso rimedio naturale.

Ma quali sono le proprietà benefiche di questa particolare pianta? Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antiecchimotiche, l’Arnica, nota in Italia anche con il nome di “Tabacco di montagna” (poiché in passato le sue foglie essiccate venivano usate come tabacco da naso), si sarebbe rivelata efficace per la cura di ematomi, di distorsioni, dei dolori muscolari e di quelli articolari, per la cura della flogosi delle mucose orali e faringee e per la cura della foruncolosi e delle punture di insetto.

L’impiego di questo particolare rimedio è sconsigliato per quanto riguarda l’uso interno, poiché potrebbe provocare delle cefalee, una sensazione di vertigine e vomito, palpitazioni e turbe respiratorie.

via | Icffarmacisti, Inerboristeria
Foto | da Pinterest di Grama Sues Rainbow Farm

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