Digestione difficile? Ecco gli abbinamenti da evitare

"Non digerisco la frutta", oppure: "Dopo pranzo mi sento lo stomaco come bloccato".

E' frequente avvertire queste sensazioni di "pesantezza" dopo aver consumato determinati cibi, ma a volte questo non dipende tanti dagli alimenti in sè, quanto dall'abbinarli in modo sbagliato.

Ad esempio, come insegna il volume "Verso una salute globale" di Giacomo Bo, le proteine andrebbero consumate esclusivamente con le verdure fresche, e non con amidi come pane, cereali o patate.

Foto|Flickr

Allo stesso modo i carboidrati non andrebbero consumati con alimenti acidi (ad esempio frutta come kiwi o ananas dopo un pasto a base di pane e pasta).

Infatti, da una parte i carboidrati sono digeriti tramite succhi gastrici alcalini, e dall'altra invece le proteine richiedono succhi gastrici acidi per essere scisse e metabolizzate. Anche i carboidrati infatti andrebbero consumati solo con verdure fresche o cotte. I lipidi (olio, formaggi, burro) andrebbero abbinati invece esclusivamente ai carboidrati e non alle proteine, come invece accade spesso nella nostra cucina.

Non è inoltre un luogo comune, ma ha dei fondamenti ben precisi la scelta di mangiare la frutta lontano dai pasti. Il motivo è sempre quello: se essa infatti, mangiata da sola, è digeribile in brevissimo tempo (addirittura quindici minuti) il tempo per la digestione aumenta se essa viene mescolata ad alimenti che richiedono enzimi digestivi non adatti a metabolizzarla. E ci lasciano con la "pesantezza" sullo stomaco.

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