Test Medicina 2013, tasse d'iscrizione e risultati: a Bologna rimborso totale in caso di trasferimento ad altro ateneo

Dopo il caso di Milano, la polemica sulle tasse d'iscrizione pagate e i dubbi sul rimborso per mancanza delle graduatorie dei test di ammissione a Medicina 2013 si sposta a Bologna, con una nota chiarificatrice del rettore Ivano Dionigi.

Dopo il caso dell'Università Statale di Milano, del quale abbiamo parlato ieri con pronta risposta dell'ateneo milanese, arriva anche il chiarimento mezzo stampa dell'Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna, nella quale si erano presentati casi simili a quello dello studente milanese e una denuncia della situazione sulle tasse d'iscrizione pagate prima di conoscere l'effettivo risultato del test di ammissione Medicina scritta da una studentessa sulla sezione locale bolognese del quotidiano Repubblica.

L'ultima parola sulla vicenda è arrivata dal rettore dell'ateneo bolognese Ivano Dionigi, che ha rilasciato un comunicato dettagliato tramite il prorettore alla didattica Gianluca Fiorentini:

Abbiamo fatto una verifica più puntuale. Sicuramente per i trasferimenti interni non ci sono oneri, sugli altri causati dalle graduatorie nazionali che ritardano abbiamo deciso di intervenire garantendo il rimborso delle tasse pagate.

Un punto d'onore per l'ateneo di Bologna, che si pone in una condizione di garantire il rimborso delle tasse fino al 30 dicembre prossimo in caso di trasferimento (da richiedere con la domanda apposita in segreteria), in modo da avere certezze maggiori sull'effettivo numero degli studenti: con l'uscita dei risultati il 23 Settembre e i trasferimenti che seguiranno la pubblicazione delle graduatorie, si prevede che non si avranno gli organici completi degli studenti fino a metà Ottobre.

La raccomandazione del prorettore Fiorentini è quella di comunicare tempestivamente la decisione del trasferimento in segreteria, in modo da poter garantire sia il rimborso allo studente che lascia l'ateneo, sia l'ammissione a chi aveva un punteggio più basso in graduatoria.

L'Università di Bologna sta progressivamente aggiornando i siti per chiarire tutte le modalità per la richiesta di rimborso in caso di trasferimento presso altra facoltà diversa da Medicina o direttamente in altro ateneo (in caso si sia stati ammessi in un'altra città, a seconda delle preferenze espresse in sede di test d'ammissione), pagando soltanto i costi amministrativi che ammontano a circa 60-65 euro: in ogni caso, chiariscono dagli uffici dell'Università di Bologna,

entro il 30 dicembre lo studente immatricolato al primo anno "può presentare domanda di trasferimento ottenendo il rimborso della prima rata o della mono rata versata. [...] Sono consentiti i trasferimenti verso altri atenei, e i relativi rimborsi, anche successivi al 30 dicembre in caso di recupero posti relativi a corsi a numero programmato a livello nazionale.

Via | Repubblica Bologna

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail