Cos'è l'acidosi metabolica, le cause e l'alimentazione da seguire

L’acidosi metabolica è una condizione in cui si verifica un accumulo di acidi nel corpo, sia nei fluidi che nei tessuti. Ecco di cosa si tratta esattamente.

Acidosi metabolica

Quando parliamo di acidosi metabolica parliamo di una particolare condizione che si verifica quando gli acidi si accumulano in maniera eccessiva nel sangue, portando ad una forte diminuzione del normale ph. Le cause che possono portare ad una condizione del genere possono essere sia di tipo fisiologico (ad esempio dopo un intenso sforzo muscolare) oppure di tipo patologico. Nel secondo caso, all’origine del problema potrebbe esservi un caso di chetoacidosi, acidosi lattica, perdita di bicarbonati a causa di diarree croniche, insufficienza renale oppure l’utilizzo di determinati tipi di farmaci.

Fra i sintomi che accompagnano l’acidosi metabolica vi sono in primo luogo una sensazione di affanno. Il respiro si fa più veloce e al tempo stesso più profondo. Inoltre, si riscontrano sensazioni di nausea e vomito. Fra i sintomi più lievi dell’acidosi si registrano inoltre anche la secchezza cutanea, la sonnolenza, mal di testa e astenia.

Per quanto concerne il trattamento della malattia, esso va naturalmente individuato in base alla sua causa scatenante. Qualora la causa dovesse essere collegata ad un problema di insufficienza renale, bisognerebbe ad esempio effettuare una dialisi. Fra i trattamenti per l’acidosi metabolica troviamo anche la somministrazione di HCO3- per endovena, terapia attualmente molto discussa.

Grande importanza riveste inoltre anche l’alimentazione. Ad esempio, assumere troppe proteine animali, troppi latticini, yogurt, dolci o cereali raffinati potrebbe far aumentare il disturbo. Al contrario, assumere frutta e verdura, patate, cavoli e quant’altro in buone quantità pare possa neutralizzare il processo di accumulo di acidi nel corpo.

Foto | da Pinterest di National Kidney Foundation of Michigan

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