Il Kudzu, benefici e proprietà della pianta anti-tabacco

Viene dall'Asia, ma ormai è diffusa anche in Occidente. Ecco tutti i benefici per la salute della Pueraria lobata

pueraria lobata

Avete mai sentito parlare del Kudzu? La Pueraria lobata (questo il suo nome scientifico) è una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose le cui foglie e radici sono ricche di principi attivi benefici per la salute. Utilizzata da più di 1.300 anni nella cucina asiatica, questa pianta è diffusa in tutto l'Estremo Oriente e oggi le sue proprietà vengono sfruttate anche nel mondo occidentale, dove rappresenta un aiuto soprattutto per chi vuole smettere di fumare.

Può infatti capitare di trovare il Kudzu fra gli ingredienti dei liquidi utilizzati nelle sigarette elettroniche. Questo suo utilizzo non è basato puramente su aneddoti tradizionali, ma anche sui risultati di alcuni studi scientifici che hanno dimostrato le proprietà disintossicanti di questa pianta, non solo nei confronti della nicotina, ma anche dell'alcol.

Le sue proprietà sono attribuibili all'elevato contenuto di isoflavoni. In particolare, il Kudzu contiene daidzeina e la genisteina, molecole dall'attività antinfiammatoria note soprattutto per essere i principali isoflavoni della soia, ma che hanno anche una spiccata attività di tipo disintossicante in grado di ridurre i sintomi della dipendenza dalla nicotina e di alcol. Le proprietà della radice sono state confermate da studi condotti alle Università di Harvard e del North Carolina, secondo cui l'uso di questa pianta non ha gravi effetti collaterali.

Una pianta anti-tabacco

L'effetto disintossicante del Kudzu promette di essere molto rapido. Il suo meccanismo d'azione prevede un'attività diretta contro i recettori della nicotina.

Quando si smette di fumare l'assenza di nicotina lascia “liberi” i suoi recettori. Tuttavia, assumendo il Kudzu i suoi isoflavoni andranno ad interagire proprio con questi recettori. La loro azione impedisce l'insorgere di crisi di astinenza e, quindi, del senso di agitazione e irritabilità che accompagna le giornate di chi sta cercando di smettere di fumare. Per questo il Kudzu offre un valido aiuto per combattere la dipendenza dal tabacco.

Attualmente sono disponibili cerotti, spray, gomme da masticare e, come anticipato, liquidi per e-cig che sfruttano proprio le proprietà del Kudzu.

Un effetto simile si ha anche nel caso dell'alcol, ma la disintossicazione dalle sostanze che creano dipendenza non è l'unico beneficio di questa pianta.

Gli altri benefici

Fra le altre proprietà di questo prodotto naturale sono incluse la riduzione della pressione arteriosa e il miglioramento della circolazione del sangue sia nel cervello, sia nelle gambe. Per questo può essere un aiuto efficace in caso di ipertensione e di emicrania. Il suo elevato contenuto di isoflavoni lo rende inoltre un rimedio utile contro i disturbi associati alla perimenopausa.

A giocare un ruolo fondamentale è in questo caso la puerarina, un isoflavone utile in caso di problemi di microcircolazione causati dall'adrenalina. L'ipotesi è che il Kudzu regoli la pressione agendo proprio sui recettori dell'adrenalina. Inoltre la puerarina contribuisce a regolare il ritmo cardiaco, influenza l'attività della renina nel sangue ed esercita un'azione antiaggregante nei confronti delle piastrine.

Infine, il Kudzu esercita un'azione miorilassante, antipiretica, antidolorifica e antiossidante. Nella medicina cinese viene utilizzato anche per curare i dolori muscolari (soprattutto i crampi), malattie infettive, asma e difficoltà respiratorie. Inoltre ne è stato riportato l'uso in caso di allergie.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Se assunto alle dosi raccomandate il Kudzu non è tossico e non ha effetti collaterali significativi, a meno di fenomeni di ipersensibilità individuale. E' però sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento.

Via | Sanat; Anagen
Foto | da Flickr di dmott9

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