I sintomi della malattia di Lyme, come si contrae e la terapia

La malattia di Lyme è un'infezione che è causata da un batterio, il Borrelia burgdorferi, presente in diversi animali: quando le zecche mordono un animale infetto, prendono a loro volta l'infezione, che può essere così trasmessa anche agli esseri umani.

malattia di Lyme

La malattia di Lyme è un'infezione causata dal Borrelia burgdorferi, che può essere trasmesso dagli animali all'uomo tramite l'intervento delle zecche, piccolissimi organissmi difficili da vedere a occhio nudo, che possiamo trovare nell'erba e negli arbusti. Contrarre la malattia è davvero molto semplice, per questo è bene riconoscerne i sintomi.

I sintomi della malattia di Lyme interessano diverse parti del corpo e variano di intensità e gravità a seconda dello stato di salute della persona che viene colpita: il primo sintomo è un'eruzione circolare non dolorosa e che non prude, l'erythema migrans, tipica dell'infezione da zecca (si manifesta da 15 a 30 giorni dopo il morso della zecca). Altri sintomi sono quelli tipici dell'influenza, come linfonodi ingrossati, fatica, mal di testa, dolori muscolari, ma anche battito cardiaco irregolare, dolore al petto. La patologia può anche provocare paralisi facciale, formicolio di braccia e gambe, rigidità del collo.

La malattia di Lyme, che non si trasmette da persona a persona, ma solamente con il morso della zecca, colpisce maggiormente chi vive molto tempo all'aria aperta, vicino ai boschi. In gravidanza l'infezione può passare anche al feto, così come il batterio può colpire anche i nostri animali domestici (per questo è sempre bene usare un repellente).

Come si cura la malattia di Lyme? Innanzitutto con un ciclo di antibiotici, per una terapia che duri almeno 3-4 settimane: prima si interviene meglio è per poter riuscire a guarire in tempi rapidi.

Via | Farmacoecura

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