I sintomi della tallonite, la terapia fisica e i tempi di recupero

La tallonite è un particolare disturbo che indica solitamente un dolore calcaneare, un dolore diffuso in questa particolare parte del piede. Le cause possono essere davvero numerose, così come i rimedi possono essere molto diversi tra loro. Scopriamo allora insieme di che cosa si tratta.

tallonite

La tallonite è un disturbo a carico della parte inferiore e posteriore del piede che può manifestarsi per diverse cause. E' comune nelle persone in sovrappeso o che soffrono di obesità, ma le cause possono anche essere ricercate in alterazioni posturali primarie e secondarie, in malattie come l'artrosi o altre patologie reumatiche come la spondilite anchilosante o la psoriasi, ma anche per malattie metaboliche come la gotta. Inoltre la tallonite si manifesta in caso di utilizzo di scarpe sbagliate o per un'attività fisica mal interpretata. Non a caso la tallonite è una malattia tipica dello sportivo!
Le talloniti sono molto frequenti e non solo in chi pratica sporta, ma per fortuna guariscono nel giro di poco tempo: le talloniti acute guariscono nel giro di 1-3 settimane, a seconda della gravità, mentre diversa è la situazione per le forme croniche, che hanno tempi di guarigione decisamente più lunghi.

Il riposo è assolutamente importante per poter permettere al tallone di recuperare e di fare anche meno male. L'attività fisica non deve essere assolutamente praticata finché la tallonite non è passata e, in caso di dolore intenso e gonfiore, il ghiaccio è assolutamente indispensabile, per poter alleviare un po' il problema. Un periodo di riposo di due settimane dovrebbe bastare.

Se dopo 15 giorni il dolore non è passato, meglio chiedere nuovamente un consulto medico per capire cosa sta succedendo. Tra gli esercizi consigliati per la tallonite possiamo eseguire tutti quelli di stretching per la zona plantare, del polpaccio e del tendine di Achille, ma chiedete sempre consiglio al vostro medico curante, che potrebbe consigliarvi anche di indossare tutori e gambaletti per alleviare il dolore e tenere a riposo la zona, oltre che terapie ad ultrasuoni, crioultrasuoni, laserterapia, ionoferesi e anche massaggi.

Via | Mypersonaltrainer

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail