Perdite marroni invece del ciclo, quando bisogna preoccuparsi?

Perdite marroni invece del ciclo, perché si presentano e quando è il caso di preoccuparsi? Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Le perdite marroni sono un “problema” che riguarda più donne di quante possiate immaginare, ma nonostante ciò questo "disturbo" preoccupa sempre non poco coloro che lo riscontrano. In linea generale, non di rado accade che le donne possano avere delle perdite di colore rossiccio/marrone durante periodi di particolare stress, oppure a causa di obesità, di un’alimentazione sbagliata, consumo errato di contraccettivi e così via. Quando tali perdite si presentano in prossimità del ciclo mestruale, la ragione potrebbe essere invece ricondotta al normale processo di ovulazione.

Altre cause delle perdite marroni potrebbero essere la presenza di cisti ovariche, la sindrome dell’ovaio policistico, la presenza di fibromi o polipi ed altre ancora.

In certi casi però, le perdite vaginali marroni (note anche con il nome di spotting) possono presentarsi anche nei giorni in cui avrebbe dovuto comparire il ciclo, che però non arriva affatto. In tal caso, generalmente si ritiene che tali perdite debbano essere ricondotte all’avvio di una gravidanza, per cui la prima cosa da fare, se ritenete che ve ne sia la possibilità, sarebbe quella di eseguire un test di gravidanza.

Ma a questo punto, quando è il caso di preoccuparsi? In linea generale, dal momento che ritardi nel ciclo mestruale e perdite marroni sono entrambi fattori piuttosto comuni nelle donne, diciamo che è controproducente allarmarsi al primo sintomo. Detto questo, nel caso in cui abbiate accertato che tali perdite non sono ricollegabili ad un’eventuale gravidanza, e nel caso in cui il sintomo dovesse presentarsi frequentemente, la prima cosa da fare sarà semplicemente consultare il proprio ginecologo, che saprà valutare la situazione in base alle vostre condizioni specifiche.

 

Foto | da Pinterest di Yourwellness - The Gateway to Living

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