Cellule cecchino contro il cancro e latte di capra-ragno, le nuove frontiere mediche della biologia di sintesi

capra ragno

L'ingegneria genetica e la biologia di sintesi forniscono alla ricerca medica nuovi materiali biologici in grado di riparare e sostituire i tessuti umani lesi o malati. Randy Lewis, docente di genetica alla Utah State University, ha creato una capra-ragno, installando i geni che nel ragno codificano la produzione della seta nel DNA della capra, esattamente nella sezione che codifica la produzione del latte.

In questo modo la capra, di nome Freckles, produce un latte ricco di proteine della seta del ragno. In una fase successiva, queste proteine vengono isolate in laboratorio, estraendole dal latte, e forniscono ai ricercatori un tessuto fibroso molto resistente. Una fibra biologica in grado di riparare i legamenti umani, senza scatenare infiammazioni e malattie. Un'efficacia già testata con successo in diverse applicazioni.

Occorreranno ulteriori esperimenti per esplorare tutte le potenzialità del nuovo materiale. Lewis è convinto che in futuro potremo creare quello che vogliamo grazie all'ingegneria genetica, allevando animali speciali che racchiudono le caratteristiche di diverse specie per ottenere quello che ci serve in campo medico.

La biologia di sintesi può offrire molto più di una cura per i legamenti. Gli esperimenti compiuti da Ron Weiss del Massachusetts Institute of Technology, ad esempio, mirano a creare delle cellule cecchino in grado di distruggere le cellule tumorali. Cellule programmate per riconoscere ed annientare solo le cellule cancerogene, ignorando quelle sane, al contrario di quanto fa la chemioterapia.

Il DNA contiene le istruzioni codificate necessarie alla produzione delle proteine. Un alfabeto composto da quattro lettere che disposte nel giusto ordine codificano la vita intera. Tramite le operazioni di bricolage genetico, gli scienziati sono convinti di poter creare di tutto in futuro, generando cellule che ricevono le istruzioni direttamente dalle mani dell'uomo. Uno strumento potente, la manipolazione genetica, che non sempre finisce nelle mani giuste. C'è chi infatti lo usa per cercare la cura al cancro, chi invece con la genetica ci clona i cani speculandoci su, ma questa è un'altra storia.

Via | Guardian

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