Cosa succede nel nostro cervello quando siamo stressati

Lo stress causa molti cambiamenti nel nostro corpo e nelle nostre emozioni. Battito cardiaco accelerato, mal di testa, collo rigido, mal di schiena, respiro corto, sudorazione e mani sudate. Nei casi più gravi mal di stomaco, nausea o diarrea sono i sintomi fisici più evidenti. Ma lo stress si nota soprattutto dai cambiamenti nel modo di pensare e agire: sotto stress le nostre azioni rischiamo di essere guidate dall'irritabilità e dall'incapacità di affrontare anche i piccoli problemi; sperimentiamo senso di frustrazione, facilità nel perdere la calma e nel gridare agli altri senza motivo. Stanchezza, nervosismo costante, difficoltà di concentrazione, ma anche preoccupazione per le piccole cose, difficoltà ad agire tempestivamente e paranoia, sono invece i sintomi emotivi più comuni.

Ma cosa succede invece nel nostro cervello quando siamo sotto stress?

Dalle numerose informazioni disponibili sul tema, è ben chiaro che le reazioni allo stress sono controllate dall'ormone CRH (Corticotropin Releasing Hormone): gli stimoli più stressanti causano il rilascio dell'ormone corticotropin dai neuroni nel cervello; nello stesso tempo, questi neuroni ricevono input a produrre più CRH. L'adattamento allo stress è di fatto regolato dall'attività di questo ormone e di conseguenza una regolazione anomala del CRH è collegata con molteplici patologie psichiatriche dell'uomo.

Ciò che invece è poco noto sono i meccanismi che regolano la sintesi del CRH, ma grazie ad una nuova ricerca, pubblicata da Cell Press sul numero del 26 gennaio della rivista Neuron, gli scienziati hanno individuato una nuova pioneristica evidenza nei meccanismi di adattamento allo stress: il ruolo svolto dalla proteina Orthopedia (OTP). Gli studiosi hanno scoperto che questa proteina OTP, regola la produzione di due recettori della superficie neuronale, che come un interruttore on/off, sono responsabili a loro volta di ricevere ed inoltrare le istruzioni di produzione di CRH. Questa ultima scoperta identifica quindi un nuovo processo che arricchisce la comprensione dei meccanismi di adattamento del cervello allo stress che, se non sono perfettamente regolati, rappresentano la causa di molte patologie legate allo stress.

Via | BioMechanism.org
Foto| Flickr

  • shares
  • Mail