Assumere un personal trainer: quello che dovete sapere

personal trainerDi andare in palestra proprio non se ne parla perché i corsi affollati non fanno per voi, la dimensione sociale dell’allenamento vi induce a trascorrere quelle ore chiacchierando e non faticando oppure non avete proprio il tempo di adeguarvi agli orari della palestra. Men che meno contate sulla vostra buona volontà scegliendo di allenarvi da soli all’aperto o a casa, perché mollereste rapidamente. Rimane solo il personal trainer.

Non è necessariamente un lusso da ricconi, perché potrebbe bastare solo qualche lezione per farvi fare una scheda di allenamento completa e calibrata sulle vostre esigenze, farvi dare qualche consiglio da esperto, farsi seguire nell’esecuzione degli esercizi per assicurarvi di averli appresi correttamente. Poi, periodicamente, potreste decidere di rivederlo per verificare i progressi e modificare la routine. Ci sono però delle cose da sapere per sceglierlo bene e instaurare il rapporto più produttivo.

Cominciate con l’evitare di pensare al personal trainer come ad un amico. È un professionista che pagate perché vi alleni, dunque non raccontategli i fatti vostri, non aspettatevi consigli, non fatevi coinvolgere più di tanto. Sarebbero inutili complicazioni.

Non giudicate il personal trainer dal suo aspetto. Non dev’essere per forza un Adone dal fisico statuario per ispirare fiducia, come se dovesse essere la pubblicità di se stesso. Certo una persona che appare in forma può influenzare la scelta, perché riponiamo maggior fiducia, istintivamente, in chi sembra che su di sé abbia ottenuto i risultati che desideriamo. La sua preparazione però prescinde dall’apparenza, ricordiamocelo.

Chiedete comunque prima una lezione di prova. Di solito il primo incontro viene offerto gratuitamente, ma nel dubbio specificatelo oppure chiarite che siete disposti a pagare solo la prima lezione prima di acquistare pacchetti completi. Dovete esserne soddisfatti ma soprattutto dovete sentirvi a vostro agio con la persona che scegliete.

Convincetevi anche del fatto che avere un personal trainer non significa lavorare meno, anzi. Avete l’occasione di sfruttare pienamente il tempo a disposizione dedicato all’attività fisica, dunque approfittatene. Fidatevi però dei suoi consigli: se vi suggerisce di andarci piano per cominciare non buttatevi anima e corpo nell'allenamento nella speranza di ottenere prima migliori risultati. Qualche volta forse odierete il vostro allenatore perché vi fa sputare sangue ma fa parte del gioco.

Quando scegliete un personal trainer osservatelo prima nel suo ambiente, specialmente se lavora in una palestra. Cercate di capire se è una persona affidabile o si lascia andare al gossip da spogliatoio, se è ben considerato dai suoi colleghi, cosa ne pensano i clienti dal punto di vista del risultati raggiunti. Raccogliete informazioni.

Via | BlissTree

Foto | Flickr

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