Misure anti-alcol in Gran Bretagna: un giorno a settimana senza bere

beerÈ un problema che costa a tutti parecchi soldi oltre che le ovvie ricadute sulla salute che prescindono le spese sanitarie ma che comunque le elevano e non di poco. Così la Gran Bretagna ha cercato di far fronte al problema dell’alto consumo di alcol sul proprio territorio con una campagna di sensibilizzazione che tra le raccomandazioni suggerisce agli adulti di non bere almeno per un giorno a due a settimana.

Già, a questo siamo: non già informare sui pericoli, ragguagliare sui danni, dettagliare le spese ed educare ad un consumo più consapevole; neanche più reprimere, ché si è capito che non serve poi a molto. Invece cercare di prenderla con le buone, come se non potendo intervenire in alcun modo efficace sulla soluzione del problema si cercasse almeno di limitarne i danni.

Le linee guida sono più ricche di quanto non si sia qui riassunto cogliendone un solo aspetto, quello che più ci ha colpito. Sono state redatte allo scopo di rendere chiaro alla popolazione che un eccessivo consumo di alcol comporta problemi alla salute non più trascurabili in nome di una allegra bevuta.

I limiti di consumo “ragionevole” di alcol sono stati introdotti già dal 1981, fissandoli nel 1987 a 21 unità di alcol a settimana per gli uomini e in 14 per le donne. Un’unità di alcol corrisponde a 8 grammi. Non sembra però che nel corso degli anni abbiano sortito gli effetti desiderati. Nel 1995 la raccomandazione riguardò il consumo giornaliero, limitandolo a non più di tre o quattro unità per gli uomini e due o tre per le donne. Anche in Spagna ci sono simili raccomandazioni, identiche però per uomini donne. Ma sarà efficace?

Via | Vitadelia

Foto | Flickr

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