Test Medicina 2013: tutto esaurito a Bologna, crollo a Torino

Aumento degli iscritti alla prova di ammissione per l'Ateneo bolognese, mentre cadono i numeri di quello torinese.

E' proprio il caso di dirlo: sale la febbre per il test di ammissione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria, in programma su scala nazionale il 9 Settembre.

All'Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna, le iscrizioni per il test di ammissione a Medicina 2013 hanno fatto registrare il tutto esaurito, con oltre tremila iscritti in attesa di presenziare all'esame che si terrà nei padiglioni della Fiera di Bologna: i 3021 studenti si contenderanno uno dei 400 posti a disposizione che daranno l'accesso alla Facoltà di Medicina.

Trend positivo anche per l'esame di ammissione alla facoltà di Medicina Veterinaria dell'ateneo bolognese, previsto per il 3 Settembre 2013 presso la sede di Facoltà ad Ozzano dell'Emilia, in provincia di Bologna: un incremento del 17,8% sulle iscrizioni al test di ingresso ha alzato i candidati a 825 per uno dei 100 posti a disposizione presso la facoltà.

A Torino si registra invece il primo calo di iscrizioni per l'ammissione, con 154 candidati in meno per concorrere ad un posto alla facoltà dell'Avogadro. Il commento del rettore Cesare Emanuel è perentorio:

Sicuramente tutti questi rinvii e nuovi regolamenti hanno pesato molto sulla scelta degli studenti. Il numero finale non è necessariamente un dato negativo e potrebbe avere anche un aspetto positivo: chi si è iscritto nel nostro ateneo abita in Piemonte, e quindi c’è una ricaduta ottima per il territorio, o è qualcuno determinato a studiare qui. Ormai Medicina ormai ha acquisito un meritato prestigio. In termini più generali credo che la crisi disincentivi molte famiglie dall’iscrivere il figlio all’università.

Sarà invece il 4 Settembre il test d'ingresso per le professioni sanitarie come fisioterapia, infermieristica e scienze della nutrizione, sempre in contemporanea sul territorio nazionale: una novità introdotta per garantire un più ampio accesso su scala italiana a tutti gli studenti, ma che può essere uno svantaggio per chi non può avere la possibilità di studiare fuori sede.

Intanto il Codacons ha già presentato un ricorso presso il Tribunale del Riesame (TAR) del Lazio, dicendo che il test di ammissione per Medicina è incostituzionale e viola le leggi europee in merito al diritto allo studio.

Via | Corriere, La Stampa

 

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