La splenectomia: cos'è, come si esegue e quando è necessaria

Cos’è la splenectomia e quando va eseguita? Ecco alcune informazioni utili in merito a questo tipo di intervento.

Cos’è la splenectomia

La splenectomia è una tecnica chirurgica che viene eseguita per asportare a milza. Tale intervento può essere eseguito o d'urgenza oppure può essere un intervento di elezione, caso che si verifica quando la vita del paziente non è a rischio immediato. In entrambi i casi tuttavia l’intervento va eseguito in anestesia totale. Se si tratta di un intervento d’urgenza, la splenectomia andrà eseguita “a cielo aperto”, mentre la tecnica laparoscopica è quella maggiormente impiegata in caso di interventi di elezione.

Ma quando è indicata l’asportazione della milza? L’intervento d’urgenza è indicato ad esempio in seguito a forti traumi addominali che potrebbero averne provocato la rottura o lo spappolamento con conseguente emorragia. In altri casi l’intervento va consigliato in presenza di piastrinopenia con aumentata distruzione di piastrine nella milza, in presenza di cisti parassitarie, aneurismi dell’arteria splenica, ascessi splenici, in presenza di alcune forme di malaria e di tubercolosi, o di linfomi.

In linea generale, l’intervento è abbastanza sicuro, ma per quanto concerne l’esito, esso andrà valutato in base alla patologia di partenza. Alcuni giorni dopo l’intervento nel paziente si registrerà un significativo aumento del numero delle piastrine, che andrà poi a decrescere naturalmente, ma il cui valore andrà comunque tenuto sotto controllo per evitare complicazioni.

Infine va ricordato che in seguito all’intervento il paziente risulterà sempre più sensibile ad eventuali infezioni da parte di batteri, per cui sarà necessario che venga vaccinato per tempo.

via | Wikipedia

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