Cos'è la sindrome paraneoplastica, i sintomi e come comportarsi

Per sindrome paraneoplastica si intende tutta una serie di manifestazione che possono essere correlate allo sviluppo di un tumore e che sono provocate da alcune sostanze che sono generate proprio dalle cellule neoplastiche.

sindrome paraneoplastica

La sindrome paraneoplastica indica tutta una serie di manifestazioni cliniche, biocliniche e immunologiche che solitamente si collegano allo sviluppo di un tumore, essendo provocate proprio da sostanze che sono state prodotte da cellule neoplastiche.

La sindrome paraneoplastica può riguardare diversi settori della medicina, provocando sindromi dermatologiche, gastroenterologiche, reumatologiche, ematologiche ed endocrine, ma si parla di questa sindrome anche in neurologia.

Come si riconosce? Essendo l'insieme dei sintomi, dei segni e di tutte le alterazioni che derivano dalla presenza di un tumore nel corpo, si compone proprio di tutti questi segnali. Esistono diversi tipi di sindrome paraneoplastica e, solitamente, vengono suddivise in sistemiche e specifiche. Le sistemiche sono la cachessia e la febbre, ma anche l'anemia normocromica normocitica: spesso frequenti anche tromboflebiti migranti.

Le sindromi paraneoplastiche specifiche, invece, si riferiscono ad un singolo organo o apparato. Le principali sono: la sindrome di Cushing, la SIADH, l'ipercalcemia, l'ipoglicemia, la sindrome di Zollinger-Ellison, la sindrome da carcinoide, la sindrome di Lambert-Eaton, la generazione cerebellare paraneoplastica, l'encefalomielite, l'encefalite limbica, la miastenia gravis, le neuropatie, l'ipercheratosi palmare, la dermatomiosite, il segno di Leser-Trelat, la sindrome di Sweet, le granulocitosi, la policitemia, il segno di Trousseau, l'anemia, la glomerulonefrite membranosa, l'osteomalacia, il pioderma cancrenoso, l'acanthosis nigricans e molte altre ancora.

Via | Treccani

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