Perché si balbetta? Cause e rimedi per non balbettare

Nei bambini può rappresentare una normale fase dello sviluppo del lingaggio, ma a volte non scompare o, addirittura, tende a peggiorare. Scopriamo le cause della balbuzie e le terapie più adatte per chi ne soffre

balbettare

Balbettare può essere un fenomeno normale nei bambini tra i 2 e i 7 anni e spesso è associato al normale processo di sviluppo del linguaggio. Quando compare durante l'infanzia e scompare prima della pubertà viene definita “normale disfluenza” e non deve destare eccessive preoccupazioni. Diverso è il caso in cui ci si trovi a che fare con una balbuzie evolutiva, un problema che perdura o peggiora nel tempo e che con tutta probabilità non scomparirà nel tempo senza che venga affrontato opportunamente.

A causare l'incapacità di pronunciare correttamente parole o frasi che porta a interrompersi, ripetere sillabe o porzioni di parole e imbarazzo quando di deve parlare è la difficoltà del cervello di ricevere e inviare segnali nel modo corretto. Spesso, però, le cause alla base di questa difficoltà non sono note. Si sa che il problema può essere presente in più individui della stessa famiglia, che può essere scatenato da stress, da un ritardo nello sviluppo o da altri problemi fisici, ad esempio dell'udito. Più raramente a causarlo sono danni cerebrali provocati, ad esempio, da traumi alla testa o ictus.

I trattamenti più adatti per risolvere la situazione variano a seconda dell'età alla quale compaiono i primi sintomi. Come accennato, spesso quando compare durante l'infanzia la balbuzie tende a scomparire da sé. Tuttavia, anche in questi casi possono essere utili sia una terapia mirata a migliorare il linguaggio del bambino, sia sedute di counseling per i genitori. Queste ultime aiutano madri e padri a comprendere in che modo si sviluppa la balbuzie e ad imparare a relazionarsi in modo positivo con il bambino e a semplificare la comunicazione con il piccolo attraverso un appropriato contatto visivo e un'adeguata gestualità.

Per quanto riguarda la terapia più adatta, esistono diversi metodi, ma l'obiettivo finale è sempre quello di imparare a padroneggiare linguaggio e parole e a sentirsi più a proprio agio anche sei si hanno difficoltà ad esprimersi. Durante l'adolescenza e l'età adulta può includere anche il counseling per il paziente. In questo caso quello che si cerca di affrontare e risolvere sono altri possibili problemi alla base del disturbo, come l'ansia o un'autostima ridotta.

Quando, invece, la balbuzie è scatenata da un danno cerebrale, la terapia è più complessa e può richiedere la combinazione di trattamenti diversi, da quello farmacologico alla riabilitazione fisica.

Via | WebMD
Foto | da Flickr di davef3138

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