Cosa sono i decotti e le differenze rispetto a tisane e infusi

Sono tutte bevande che sfruttano i benefici delle piante, ma sono molto diverse fra loro. Ecco le caratteristiche di ognuna

decotti tisane infusi

Decotti, tisane, infusi: non è raro che questi termini vengano utilizzati come sinonimi, quando in realtà nascondo differenze significative che riguardano sia i metodi di preparazione, sia il materiale con cui vengono preparate queste bevande. Mentre, infatti, sia tisane che infusi si preparano immergendo gli ingredienti in acqua bollente, ma non sulla fiamma viva, i decotti si distinguono perché vengono preparati immergendo il materiale vegetale nell'acqua ancora fredda per poi pèortarla ad ebollizione.

Le differenze, però, non finiscono qui. Infatti gli ingredienti dei decotti sono le parti più resistenti e più dure delle piante, come le radici e la corteccia, mentre gli infusi vengono preparati utilizzando solo le parti tenere, come fiori e foglie. Per le tisane, invece, si possono utilizzare sia le parti legnose che quelle tenere. Ciò che fa la differenza rispetto a decotti e infusi è l'attenzione posta alla combinazione fra i vari ingredienti prescelti.

Ecco, nel dettaglio, quali sono le procedure da seguire per una preparazione corretta.

Come preparare un decotto

decotti

Come accennato, per preparare un decotto è necessario immergere gli ingredienti in acqua fredda, portare ad ebollizione e lasciar bollire a fuoco lento per un tempo variabile dai 5 ai 30 minuti. Per la preparazione è possibile utilizzare sia la comune acqua potabile, sia quella distillata.

Durante la decozione i principi attivi vegetali passano all'interno dell'acqua. A volte per facilitare questo passaggio è consigliata una macerazione preventiva degli ingredienti, che devono essere immerse immerse in acqua fredda per 2 o 3 ore prima della decozione. Altre volte, in particolare nel caso delle droghe alcaloidee, all'acqua devono essere aggiunti acido citrico o acido cloridrico. Infine, in alcuni casi l'acqua viene sostituita dopo una prima bollitura di breve durata, in modo da recuperare nel rpimo estratto le sostanze volatili o quelle sensibili al calore.

Dopo la bollitura il decotto deve essere lasciato riposare per 10 minuti. Infine è necessario filtrarlo per eliminare eventuali resti indesiderati del materiale di partenza.

Gli ingredienti possono essere anche mescolati fra loro, ma devono avere una caratteristica fondamentale: i loro principi attivi non devono essere inattivati dalla bollitura prolungata. In modo simile, la decozione non è adatta a piante aromatiche, come la menta, perché farebbe evaporare gli oli responsabili delle proprietà benefiche degli ingredienti.

La preparazione delle tisane

tisane

Le tisane si preparano immergendo gli ingredienti in acqua bollente per un massimo di 5 minuti. Accanto all'erba dominate, detta anche remedium cardinale e specifica per l'effetto desiderato, viene utilizzata una serie di erbe secondarie: l'adiuvans, il costituens e il corrigens. Questi ultimi due migliorano l'aspetto e il sapore della tisana.

Per non rischiare di perdere aroma e freschezza degli ingredienti la tisana deve essere consumata al momento.

Gli infusi

infusi

Infine, gli infusi. La preparazione prevede di versare sopra agli ingredienti, opportunamente sminuzzati, l'acqua bollente. Dopo un'infusione di 5-10 minuti il composto deve essere filtrato.

L'infusione è il metodo di preparazione ideale per i principi attivi più sensibili al calore e permette di conservare l'aroma dei suoi ingredienti. Per questo può essere utilizzata anche per ottenere bevande a partire da erbe aromatiche.

Via | Cure-naturali; My-personaltrainer; Salusmaster; Al femminile
Foto | da Flickr di Ruta & Zinas; mytoenailcameoff; Vero.b; Lokacid

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