Contrordine: con il Bikram yoga non si dimagrisce di più

Sudare durante gli esercizi non fa bruciare più calorie. Ecco lo studio che, almeno in parte, sfata uno dei benefici di questo tipo di allenamento

dimagrire

Non è passato molto tempo da quando Benessereblog vi ha parlato dei benefici del Bikram yoga, quella variante della ben nota pratica orientale che deve essere eseguita in stanze riscaldate per massimizzare e potenziare gli effetti dell'esercizio. Oggi, però, ci troviamo a dover mettere in dubbio proprio uno dei benefici attribuitigli dalle nostre fonti: il Bikram yoga non farebbe dimagrire più dello yoga tradizionale.

A gettare il dubbio su questo aspetto è uno studio dell'Università del Wisconsin di La Crosse (Stati Uniti) che ha confrontato l'aumento della temperatura interna e del ritmo cardiaco in 24 adulti sani mentre praticavano lo yoga tradizionale o la sua variante al caldo. I dati raccolti non hanno svelato nessuna differenza fra gli effetti dei due tipi di esercizio. In altre parole, il Bikram yoga non aumenta il carico di lavoro cui è sottoposto l'organismo. Piuttosto, spiega Cedric Bryant, esperto dell'American Council on Exercise, che ha sponsorizzato lo studio,

le persone credono che il livello di sudorazione corrisponda alla qualità del lavoro svolto, ma la realtà non è questa. Non è associato a più calorie.

E anche se chi pratica il Bikram yoga sostiene di sentirsi più flessibile, secondo questo studio non ci sarebbe nessuna differenze rispetto ad altre pratiche yoga in termini di forza muscolare, resistenza, flessibilità ed equilibrio. D'altra parte, esercitarsi a temperature elevate non sembra produrre nemmeno importanti effetti collaterali, come un aumento della temperatura interna fino a livelli che potrebbero portare ad un colpo di calore.

In effetti questi risultati non dovrebbero sorprendere più di tanto: se bastasse stare al caldo per aumentare il consumo di calorie anche la sauna sarebbe un metodo efficace per perdere peso. In realtà l'unico modo per aumentare le calorie bruciate con l'esercizio è renderlo più intenso, in modo da rendere più intensa la respirazione e aumentare così la quantità di ossigeno a disposizione per consumare calorie. Per raggiungere questo obiettivo il Power yoga sembra essere più efficace rispetto al Bikram yoga.

Resta, però, un aspetto da chiarire: lo studio in questione ha previsto la partecipazione a lezioni di Bikrm yoga ad una temperatura di 33 °C, ma in realtà alcuni centri propongono temperature più elevate, fino a 40,5 °C. Solo altre indagini potranno stabilire se arrivando a queste temperature è possibile dimagrire di più che a temperatura ambiente.

Via | Daily Mail

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