All'università si ingrassa per pigrizia

studenti università

Che con l'inizio degli studi universitari si metta su qualche chilo era noto. Si fa meno attività fisica e lo stress dettato dall'ansia da esame porta spesso a rifugiarsi nei cosiddetti cibi di conforto che risolleveranno pure l'umore ma fanno lievitare vertiginosamente anche l'ago della bilancia.

Un recente studio della McMaster University, pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, ha quantificato la riduzione nell'attività fisica che si verifica nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Dai 12 ai 27 anni si registra un calo di ben il 24% dell'attività fisica.

La pigrizia dilaga e le probabilità di ingrassare aumentano. In particolare, l'esercizio fisico cola a picco nel periodo di transizione che intercorre tra la fine degli studi superiori e l'inizio della carriera universitaria.

Ben il 20% delle morti premature potrebbe essere scongiurato con un'attività fisica regolare, eppure l'85% degli adulti (dati calcolati sulla popolazione canadese) non riesce a svolgere l'attività fisica minima consigliata: 150 minuti di esercizio fisico, moderato o vigoroso, alla settimana.

Via | McMaster University
Foto | Flickr

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