Lo sciamanesimo siberiano

Floriterapia, omeopatica, gemmoterapia, crudismo...Insomma se vogliamo conoscere tutte le differenti modalità di affrontare i problemi della salute e i diversi modi di curarsi, bisognerebbe conoscere anche quelle medicine legate ad una cultura, a un territorio a un popolo.

E' il caso dello sciamanesimo che si è incarnato praticamente a tutte le latitudini del pianeta, nelle tradizioni più antiche. Ho trovato molto interessante lo sciamanesimo siberiano che mi ha davvero affascinato per l'idea di terra come madre che da la vita e cura.

Lo sciamenesimo siberiano viene dalla repubblica di Tuva con una superficie, pari a circa metà Italia, conta poco più di 300 mila abitanti. Il piccolo paese si trova al centro geografico dell’Asia, incastonata tra la repubblica di Chakassija e la repubblica Buriata a nord, la Mongolia a sud e la regione dell’Altaj a ovest.

Grazie all'isolamento geografico, la Tuva si è ritrovata lontana dalle grandi vie commerciali sin dall’antichità, e questa situazione si è perpetuata sino a tempi non molto lontani, in quanto era una Repubblica Sovietica chiusa ai visitatori. Riti, erbe e invocazioni alla base della medicina sciamanica siberiana.

E’ stato questo isolamento millenario a conferirle la sua magia e il suo fascino intatto. Qui lo sciamanesimo si è preseervato in maniera totale ed è un modi di vivere e curarsi comune tra la gente. Tutto il popolo tuvino festeggia l’inizio del nuovo anno, shagaa, in base al calendario lunare ed in compagnia di uno sciamano che può predire gli avvenimenti dell’anno che deve venire.

Tutti i tuvini al mattino si alzano e fanno offerta di the salato con il latte ai loro Spiriti, affinché li proteggano durante la giornata. Per chi vuole approfondire questa affascinante cultura consiglio un libro che mi ha davvero coinvolto: Sciamanesimo siberiano di Anna Saudin e Costanzo Allione.

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