Tiroide, i sintomi per riconoscere il malfunzionamento

Come comprendere se la tiroide funziona correttamente o meno: i sintomi per riconoscere i diversi malfunzionamenti.

Quando si parla di tiroide, solitamente la si dipinge in accezione di malfunzionamento: infatti sono molti i disturbi e le patologie legate ad una funzionalità ridotta, o al contario eccessiva, di questa particolare ghiandola endocrina, che regola il corretto svolgimento delle funzioni metaboliche del nostro corpo. La tiroide però può a sua volta essere specchio di alcune malattie molto diverse, proprio perché una errata produzione di ormoni inficia molto sulla funzionalità degli organi del nostro organismo.

A seconda del quantitativo di ormoni prodotti dalla tiroide è infatti possibile risalire a diverse malattie legate alla tiroide, perché un aumento o una diminuzione della produttività della ghiandola è uno dei campanelli d'allarme di molti disturbi più o meno gravi: ma quali sono i sintomi per riconoscere il malfunzionamento della tiroide e come si manifestano?

Va specificato che i sintomi che descrivono una tiroide non perfettamente funzionante vanno ascritti a due distinte categorie: in caso gli ormoni prodotti siano troppi (ipertiroidismo) oppure in caso che gli ormoni prodotti siano insufficienti a regolare il metabolismo (ipotiroidismo).

Con l'ipotiroidismo, ovvero una scarsa produzione di ormoni tiroidei da parte della ghiandola, i sintomi che possono destare allarme sono solitamente:

  • affaticamento

  • annebbiamento mentale

  • perdite di memoria

  • costipazione

  • pelle secca

  • ritenzione idrica

  • dolori articolari

  • dolori muscolari

  • ciclo mestruale irregolare

  • depressione


In caso di malfunzionamento della tiroide dovuto ad un eccesso di produzione di ormoni tiroidei, l'ipertiroidismo, i sintomi sono diversi e legati tutti ad un sovralavoro degli organi interni, sui quali ricade la sovrapproduzione ormonale:

  • ingrossamento della ghiandola

  • oftalmopatia (bulbi oculari sporgenti)

  • tachicardia e disturbi cardiocircolatori

  • palpitazioni

  • perdita di peso

  • nervosismo

  • insonnia

  • debolezza


Entrambe le funzionalità errate vanno curate tramite dei farmaci che permettono il ripristino del corretto lavoro della tiroide, oltre che con una particolare attenzione al tipo di alimentazione da seguire per stimolare o abbassare la produzione ormonale tiroidea.

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