La gastroscopia con anestesia: dove effettuarla e la preparazione necessaria

La gastroscopia con anestesia è un esame che si può fare ormai in moltissimi ospedali: essendo effettuata tramite sedativo, il paziente deve sottoporsi ad una preparazione ulteriore oltre a quella già prevista per questo esame diagnostico.

La gastroscopia con anestesia va eseguita previa preparazione specifica sia all'esame diagnostico sia alla sedazione: la gastroscopia o endoscopia gastrica è un esame molto utile per poter valutare al meglio lo stato degli organi interni dell'apparato digerente, per capire se è tutto nella norma o se eventualmente il soggetto potrebbe essere affetto da particolari patologie.

La gastroscopia con anestesia si può eseguire ormai in moltissimi ospedali: un sondino, il gastroscopio, viene inserito nella bocca (ma in molti centri è possibile eseguire la gastroscopia trans nasale) fino a raggiungere la porzione del tratto digerente che si vuole visualizzare. La gastroscopia non è dolorosa, ma si può provare un po' di fastidio quando il sondino viene inserito e quando viene inalata aria per farlo passare più agevolmente.

Sono rari i casi nei quali viene proposta una gastroscopia con anestesia generale. In tutti i casi, comunque, esiste una preparazione standard: la sera prima dell'esame diagnostico bisogna mangiare cibi leggeri, mentre si dovrebbe essere a digiuno almeno da 10 ore prima di effettuare l'esame (bisognerebbe anche non bere).

Dopo la gastroscopia dovrete rimanere in ospedale a riposo per un po' di tempo, per poter permettere all'anestesia di terminare il suo lavoro: il ritorno a casa, a mangiare o a bere vi saranno consigliati dal medico che vi ha seguiti, ma è bene prendere una giornata intera di riposo e non guidare.

Via | Farmacoecura

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