Cosa sono i leucociti e quali funzioni svolgono nell'organismo?

Cosa sono i leucociti, quali sono le loro suddivisioni specifiche e a cosa servono nel nostro corpo.

I leucociti, o globuli bianchi, sono cellule del corpo umano la cui funzione principale nell'organismo è la difesa da microrganismi patogeni e corpi estranei. Esistono principalmente tre tipi di globuli bianchi, suddivisi in sottogruppi ognuno con una funzione difensiva; in caso di un loro aumento nel sangue o nelle urine, ogni gruppo di leucociti è spia di malattie differenti in corso che ne provocano l'innalzamento quale difesa dell'organismo.

Le principali suddivisioni dei leucociti sono:

granulociti (suddivisi in neutrofili, eosinofili, basofili): sono prodotti dalle staminali del midollo osseo e indicano solitamente le infezioni più comuni
monociti: sono prodotti dal midollo osseo e funzionano come degli “spazzini” del sangue e dei tessuti dove è necessario il loro intervento di pulizia.
linfociti (suddivisi in linfociti K, linfociti B e linfociti NK): i principali difensori del sistema immunitario, sono prodotti dalla linea mieloide del midollo

La conta dei leucociti avviene attraverso le normali analisi del sangue: il loro numero varia a seconda dell’età, del sesso, dello stato del salute del soggetto. Solitamente la media è di 7000 globuli bianchi per millimetro cubo di sangue, mentre nelle urine sono di 5-10 leucociti per millilitro di urina.

La diminuzione della quantità di leucociti, detta leucopenia, può indicare infezioni in corso, danni al midollo osseo o patologie al sistema sanguigno; l’aumento del numero di globuli bianchi, che in gergo tecnico si chiama leucocitosi, rileva invece un’infezione ma non indica precisamente di quale patologia possa essere la spia.

In generale non c’è da preoccuparsi: uno stadio influenzale o un abbassamento delle difese immunitarie causano l’aumento dei globuli bianchi, che possono arrivare fino a 30-40mila. Basta ripetere le analisi dopo poco tempo, visto che anche un raffreddore può modificare il numero di globuli bianchi, e verificare che il numero sia rientrato nella norma. In caso nella ripetizione delle analisi venga rilevata nuovamente una conta anomala, specialmente se supera le 100-150mila unità , bisogna procedere con degli approfondimenti al fine di riconoscere quale gruppo di globuli bianchi sia interessato dall’infezione, al fine di escludere patologie gravi quali tumori, leucemie e linfomi.

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