Cosa sono i farmaci antiretrovirali e per quali patologie si assumono

Farmaci antiretrovirali: qual è la loro funzione e per quali patologie vengono impiegati? Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Farmaci antiretrovirali

I farmaci antiretrovirali sono quelli impiegati nella terapia dell'infezione da HIV, grazie ai quali è possibile bloccare l’attività del virus, e garantire una diminuzione del tasso di mortalità dei pazienti affetti. Tali farmaci non sono purtroppo curativi. Pur bloccando l’attività del virus infatti, non possono eliminarlo dall’organismo.

I farmaci antiretrovirali si suddividono in diverse categorie, ovvero quelli inibitori della trascrittasi inversa, gli inibitori della proteasi, i quali interferiscono con l'enzima proteasi che il virus HIV usa per produrre altre particelle virali infettive. Troviamo poi i farmaci antiretrovirali inibitori della fusione, che bloccano l’ingresso del virus nelle cellule ancora sane, quelli Antagonisti del recettore CCR-5, e infine gli inibitori dell'integrasi, che impediscono la fusione dei geni del virus nel DNA della cellula.

Detto questo, spesso i pazienti che sono sottoposti a questo genere di terapia soffrono di una serie di disturbi ed effetti collaterali anche importanti, tra i quali figurano le alterazioni metaboliche, la nausea, il vomito, la diarrea e una particolare ed eccessiva secchezza della pelle. Nella maggior parte dei casi tali sintomi tendono ad attenuarsi a poche settimane dall’inizio del trattamento. A causa di ciò non sono rari i casi di pazienti che faticano a mantenere una regolare adesione alla terapia. Per questa ragione i pazienti devono essere ben informati in merito ai farmaci impiegati, alle loro caratteristiche ed ai possibili effetti collaterali.

Al fine di verificare che la terapia antiretrovirale sia efficace, il paziente dovrà inoltre sottoporsi a controlli periodici ed esami approfonditi. Nel caso in cui questa terapia non dovesse essere efficace, la ragione potrebbe essere dovuta al fatto che il virus è diventato resistente ad uno o più farmaci, oppure che il paziente non abbia assunto regolarmente i suoi farmaci.

via | Schivami, Xagena,
Foto | da Pinterest di Pia Høyer

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