Esofagite: sintomi, cause, cure e terapie

Esofagite: quali sono le cause, i sintomi, ed i trattamenti migliori per la cura di questo disturbo? Ecco alcune indicazioni utili per voi.

Esofagite spiegazioni

L'esofagite è un problema abbastanza comune, che si presenta quando avviene una infiammazione della mucosa dell'esofago. Le cause che possono provocare questa infiammazione sono molteplici, ma la più comune è generalmente una difficoltà di impedire il reflusso di succo gastrico da parte dello sfintere inferiore dell'esofago, con conseguente azione irritante della mucosa dell’esofago. Altre cause dell’esofagite possono però essere collegate all'utilizzo di alcuni farmaci, al problema dell’obesità, a una dieta eccessivamente ricca di grassi, e così via.

Fra i sintomi che caratterizzano questo problema vi è innanzitutto una sensazione di bruciore localizzata nella parte medio-inferiore dello sterno. Si registrano inoltre dolore retrosternale o toracico, difficoltà a deglutire e una sensazione dolorosa durante la deglutizione. Generalmente il reflusso avviene dopo i pasti, o quando il soggetto si piega verso avanti, ma può manifestarsi anche in chi mastica troppo velocemente o si corica subito dopo aver mangiato.

Per quanto concerne la cura dell’esofagite, questa andrà valutata attentamente dal medico, che dopo aver eseguito gli esami diagnostici, vi consiglierà di evitare innanzitutto di fare pasti eccessivamente grassi.

Evitate inoltre quei cibi che facilitano i sintomi, come condimenti particolarmente piccanti, aglio, cipolla, cioccolato, caffè, menta, alcol e anche le bevande gassate. Se ciò non dovesse bastare, potreste optare per dei rimedi naturali, come ad esempio delle tisane di malva e di altea. La terapia farmacologica prevede invece l’assunzione di farmaci che riducono l'acidità del materiale rifluito dallo stomaco oppure che favoriscano lo svuotamento dello stomaco.

Foto | da Pinterest di Linda McDonnell

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