Dolore al seno prima del ciclo, bisogna preoccuparsi?

Il dolore al seno è un disturbo molto comune tra le donne, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti al ciclo mestruale: ecco quando stare tranquille e quando invece è il caso di ascoltare un parere medico.

Dolore al seno

Il dolore al seno a pochi giorni dalla comparsa del ciclo mestruale è assolutamente normale: è un disturbo che colpisce 7 donne su 10, che si manifesta quando si avvicina il momento della mestruazione e comincia a scemare nei giorni successivi. La mastodinìa, o dolore al seno da ciclo, può dipendere dalla variazione ormonale che le donne attraversano in quel momento.

Il dolore al seno prima del ciclo mestruale non deve destare preoccupazione: si manifesta con i sintomi della sindrome premestruale, che, oltre al dolore al seno, sono anche irritabilità, malessere generale, dolore alla schiena e all'addome. Il dolore al seno li può colpire entrambi e solitamente si avverte, anche per semplice sfioramento, nella parte superiore del seno.

Se il dolore al seno passa con l'arrivo del ciclo, se la forma del seno è la solita e se i capezzoli non sono retratti e non secernano sostanze di alcun tipo, potete stare tranquille. Sarebbe bene chiamare il medico se il dolore non passa con gli analgesici e non termina con la fine del ciclo, se non riuscite a fare le attività quotidiane, se il seno è noduloso e se le masse che si formano non svaniscono dopo il ciclo.

Il dolore al seno da ciclo mestruale puà essere attenutato con dei normali analgesici, come l'ibuprofene e il paracetamolo, ma se il dolore è molto intenso il medico potrebbe prescrivere dei farmaci che bloccano l'azione degli ormoni.

Ed ecco, invece, alcuni consigli e rimedi naturali: usate sempre reggiseni di cotone senza ferretto, fate degli impacchi caldi se provate troppo dolore, provate ad esesguire tecniche di rilassamento ed evitate bevande eccitanti. Provate anche ad assumere degli integratori di vitamina E oppure integrate l'alimentazione con l'olio di enotera, un rimedio popolare che però non ha basi scientifiche.

Foto | da Flickr di tipstimes

Via | Mypersonaltrainer

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