Cos'è una gravidanza ectopica, come si riconosce e quali sono i rischi

La gravidanza ectopica, definita anche più comunemente come gravidanza extrauterina, può comportare diversi rischi: ecco come si manifesta e quali i possibili problemi che possono scaturire da essa.

gravidanza ectopica

Il caso più frequente di gravidanza ectopica è la famosa gravidanza extrauterina, quando l'embrione si impianta in sedi che non sono la cavità uterina, a causa di un difficile raggiungimento della zona dell'utero. L'impianto può avvenire, quindi, nella parte della tuba: questo problema deve essere riscontrato il prima possibile, perché potrebbe provocare una grave emorragia.

L'embrione solitamente si impianta nelle tube, ma può capitare che questo avvenga nel collo dell'utero, nelle ovaie, nell'adome. I sintomi della gravidanza ectopica ed extrauterina sono quelli di una normale gravidanza, ma la donna potrebbe avere livelli di HCG più bassi del normale, dolori al basso ventre, sanguinamenti irregolari.

Chi ha sofferto di gravidanza ectopica rischia l'infertilità o la possibilità di attraversare nuovamente questo calvario, anche se nel 50% dei casi le donne hanno potuto avere un bimbo sano. Se sono state molte le gravidanze ectopiche in passato, meglio optare per la fecondazione in vitro, mentre dal trattamento del problema bisogna aspettare qualche mese prima di provare di nuovo a rimanere incinte.

La diagnosi oggi viene fatta in tempo, prima che possa causare danni profondi alla donna, che dovrà essere sottopost ad un intervento non facile per rimuovere l'embrione, mentre l'emorragia dovrà essere tenuta sotto controllo. Oggi la gravidanza ectopica viene diagnosticata ancora prima che la donna possa avere qualche sintomo, grazie alle analisi ormonali e alle ecografie.

Se la gravidanza ectopica viene diagnosticata in tempo si possono usare farmaci a base di metotrexato, mentre in casi più avanzati l'unico rimedio e la terapia chirurgica, anche se si potrebbe provare una terapia con il metotrexato in dosi multiple. Dopo l'asportazione dell'embrione, la donna dovrà essere ancora seguita, anche dal punto di vista psicologico.

Foto | da Flickr di serenityphotographyltd

Via | Farmacoecura

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