Felicità è tenersi impegnati

Felicità è tenersi impegnati Di questi tempi siamo angosciati dall'inattività e il nostro scopo è darci da fare per tenerci il più possibile occupati e incastrare impegni su impegni nel corso della giornata. Ma in noi c'è anche una continua tensione tra il desiderio di agire e di oziare, e abbiamo bisogno di una giustificazione valida per agire.

Questa tensione è analizzata bene in uno studio recente condotto presso l'Università di Harvard. Una volta che avevano le due scelte a disposizione, i partecipanti hanno preferito non fare niente, a meno che non gli venisse dato un motivo anche piccolo di fare qualcosa. In quel caso si sono messi in moto.

Non solo la gente ha avuto bisogno di un seppur piccolo stimolo a tenersi occupata, ma era più felice quando faceva qualcosa piuttosto che quando non faceva niente. È come se le persone capissero che essere occupate le mantiene più felici, ma hanno bisogno di una giustificazione di un certo genere. La cosa interessante era che i soggetti che hanno lasciato che la mente vagasse, erano meno felici di quando avevano un'attività in corso, qualunque fosse. Ed anche quando pensavano a momenti felici, erano meno felici di quando erano in attività.

Secondo me il segreto è tenersi impegnati in qualcosa che non sia il lavoro, come un hobby, riuscire a fare ciò che ci piace quando non siamo costretti a fare quello che facciamo di routine. Secondo voi quale è, se esiste, la formula per la felicità?

Via | Psyblog
Foto | Flickr

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