Questioni di donne: se compriamo i cosmetici è per senso di colpa

esposizione creme cosmetiche Da cosa dipende la scelta di un cosmetico piuttosto che un altro? Secondo lo studio “Women satisfaction with cosmetic brands: the role of dissatisfaction and hedonic brand benefits” a guidarci nella scelta di un cosmetico è in primis il senso di insoddisfazione della nostra immagine. E' la conclusione dell'indagine compiuta su 355 donne tra i 18 e i 60 anni riguardo all’uso di cosmetici in particolare con effetti a lungo termine come antirughe, creme rassodanti e modellanti.

Ai partecipanti è stato chiesto, su una scala da 5 punti, i benefici percepiti (emozioni e benefici reali) nei cosmetici utilizzati. Risultato: al primo posto si colloca la capacità di un cosmetico di alleviare il senso di colpa per non prendersi cura di sé; segue, la sensazione di maggiore attrattiva sessuale; solo al terzo posto si colloca la percezione dei benefici tangibili, mentre il profumo e il successo nell'interazione sociale sono rispettivamente al quarto e quinto posto. Il design e il confezionamento del prodotto cosmetico hanno invece un impatto positivo sull’utilità percepita del prodotto.

Ma ci sentiamo davvero così brutte e prive di cura?
Lo studio ha analizzato le pubblicità legate a questi prodotti e alle emozioni che suscitano.

Il successo di un marchio di cosmetici dipende dal fatto che riesce a rendere le donne capaci di superare la paura e la colpa di non prendersi cura di se stesse, attraverso l’uso del prodotto pubblicizzato. Così, le principali campagne promozionali, utilizzando bellissime modelle, aumenterebbero l’insoddisfazione delle donne.

Senza dubbio la cura della persona è fondamentale per la bellezza, ma sarebbe meglio valutare di più i benefici reali che un cosmetico può regalare al nostro fascino.
Ma come sarebbe una pubblicità solo informativa? Ci piacerebbe?

Via | academicjournals

  • shares
  • Mail