Come prevenire l'influenza in arrivo

sickCon la fine dell’estate, le temperature che scendono e l’arrivo dell’autunno sale anche il rischio di prendersi la prima influenza di stagione. Cosa possiamo fare per prevenirla? Anzitutto dobbiamo capire se il malanno che ci è toccato sia una influenza virale di quelle che periodicamente ci flagellano durante l’inverno o se non si tratti invece di una semplice infreddatura, con i sintomi influenzali ma poco più di un raffreddore. Nel primo caso l’ideale è rivolgersi al dottore e aspettare che passi, eventualmente trattando con antibiotici specifici su prescrizione o anticipando per tempo con l'opportuno vaccino nei casi a rischio. Nel secondo caso invece possiamo intervenire con maggiore efficace prima di beccarci l’infreddatura.

Oltre a bere molto evitando però alcol e tabacco, che tendono a disidratarci, è importante anche evitare l’abuso di aspirine, fin troppo diffuso al minimo sintomo e a tutte le età. Da evitare se possibile il contatto diretto con le persone durante il periodo delle influenze, per non trasmettersi eventuali virus. Per lo stesso motivo è bene lavarsi le mani spesso e a fondo, con il sapone e strofinando per almeno trenta secondi. Meglio se con l'acqua anziché con gli ormai onnipresenti gel antibatterici che si usano pure a sproposito, quando basterebbero acqua e sapone. È utile anche coprirsi narici e bocca, sia per proteggersi dai virus che per respirare aria più calda e filtrata e dunque scongiurare i raffreddori.

A tavola abbiamo alleati potenti: la vitamina A, antiossidante; cipolle e legumi, immunostimolanti; la vitamina C, celeberrima contro i raffreddori; il latte, secondo la celebre triade latte, letto, lana che suggeriva la nonna al primo comparire dei sintomi. Inoltre calcio, proteine e ferro innalzano le barriere immunitarie.

Via | Lineayforma

Foto | Flickr

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