Sei cibi che ci fanno venir fame

manzanaSarà anche un fattore soprattutto psicologico, ma non possiamo che prenderne tristemente atto: i cibi dietetici ci lasciano con una sensazione di fame, quelli calorici ci sembrano solitamente soddisfarci di più. Non è sempre così, ci sono alcuni cibi che ci fanno venire più fame e che dobbiamo imparare a moderare e a controllare meglio per la salvezza della nostra dieta.

La pasta per esempio ci sembra sempre che sappia riempirci più di altri tipi di cibo ma in realtà i carboidrati raffinati ci inducono ad una specie di dipendenza per le reazioni che provocano sui livelli di insulina, che ci spinge a volerne ancora in un ciclo infinito. Moderiamo i carboidrati complessi in favore di quelli semplici, come frutta, verdura e cereali integrali al posto di pasta, pane e preparati industriali.

Le salse per le insalate agiscono in maniera abbastanza simile, perché generalmente sono zeppe di zuccheri. Meglio condire l’insalata con aceto e spezie. Anche l’alcol stuzzica la fame, lo hanno dimostrato diversi studi a proposito di vino e birra. Non è un caso se l’aperitivo viene servito con quintali di stuzzichini. Addio dieta. Se poi consideriamo le patatine fritte che vanno a nozze con la birra non siamo messi meglio: sale, grassi e un tuffo nel ketchup ed è come se al tavolo aveste ordinato due taglie di più.

Latte e latticini? I ricercatori hanno collegato l’azione dell’acido palmitico, che si trova in latte, burro, formaggio e olio di palma ai livelli di insulina e leptina, ormoni coinvolti nella regolazione dell’appetito. Quanto ai cereali a colazione, è bene ridurne le quantità, preferendo la frutta fresca al posto di una tazza gigante di fiocchi affogati nel latte. È importante prevedere dei carboidrati a colazione per garantire l’energia necessaria ad avviare la giornata, ma senza abusarne, perché anch’essi sono farciti di zuccheri. È meglio scegliere cereali integrali, frutta, fibre e proteine.

Terrorizzati? Probabilmente vi verrà voglia di optare per un pasto a zero calorie, saltando a pie’ pari il momento del pranzo o della cena. Niente di più sbagliato potrebbe saltarvi in mente. Trascorse più di cinque ore senza cibo i nostri ormoni vanno in confusione e alla prima occasione utile il metabolismo s’affretterà a trasformare in solide riserve di grasso qualunque cosa ingeriremo, foss’anche la più salutare delle cenette.

Via | BlissTree

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail