Vene varicose, gli alimenti consigliati e quelli da evitare

Cosa mangiare e cosa non mangiare in caso di vene varicose? Ecco i consigli degli esperti.

Vene-varicose

L'alimentazione in caso di vene varicose o per prevenirle è molto importante: le varici, che colpiscono soprattutto le donne, ma non solo, visto che anche gli uomini possono soffrirne, sono spesso favoriti da fattori ormonali, da lavori che ci fanno stare in piedi a lungo, da un eccesso di peso, da traumi, dalla gravidanza. Anche lo stile di vita è importante: la sedentarietà e un'alimentazione non sana non aiutano chi ne soffre.

Cosa mangiare in caso di vene varicose e per la loro prevenzione

Cibi antiossidanti, che agiscono sui radicali liberi: cereali integrali, frutta secca (mandorle, noci specie di macadamia, nocciole), germi di grano, tuorlo d’uovo, verdure a foglia larga che contengono vitamina E. Importanti i cibi ricchi di vitamina A (carne bianca, latticini non stagionati, uova e fegato) e vitamina C (arance, limoni, mandarini, kiwi, ribes, ananas, more, e fra le verdure i pomodori ricchi di licopene). Frutta e verdura non devono mancare, perché sono ricche di flavonoidi che aiutano le vene a funzionare bene: mele, pere, cavolo, indivia, sedano, cipolla, lattuga, broccoli, fagioli e soia. Bevete tò, ma non in gravidanza, e vino rosso, ma non più di due bicchieri al giorno. Utile il mirtillo nero.

Cibi ricchi di acidi grassi insaturi, da cui si formano gli Omega 3 e gli Omega 9: pesce grasso (salmone, tonno, sgombri, sardine), oli vegetali (olio di noci, extravergine di oliva, l’olio di colza, di soia e di semi di girasole) da consumarsi crudi, frutta secca (mandorle, noci, semi di zucca, arachidi).

Cibi con azione diuretica: uva, pere, nespole, melone, anguria, pesche, mele, carciofo, sedano, melanzana, cavolfiore, porro, asparago, aglio e cipolla. Bevete acqua ricca di potassio.

Cibi con oligo elementi, come il manganese presente in castagne, soia, ribes nero, barbabietola, zenzero, cereali, ma anche il cobalto, che si trova in funghi, ravanelli, cipolla, cavolo bianco, broccolo.

Cosa non mangiare


    Spezie, come peperoncino rosso, paprica, pepe nero, senape.
    Condimenti con acidi grassi saturi, come burro, e alimenti che aumentano il colesterolo cattivo, come insaccati, frutti di mare, carni rosse, latte intero e derivati.
    Dolci industriali, zucchero bianco e alcol.
    Cibi troppo salati, come acciughe, aringhe, pesce affumicato e insaccati.
    Non mangiare pasti troppo abbondanti.
    Non eccedere di peso.

Inoltre ricordatevi di cuocere gli alimenti alla piastra, in padella e al forno.

Via | Fondazione Veronesi

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