Camminare o correre: cos'è meglio?

Walk, don't Run la suonava Johnny Smith, jazzista americano, grande chitarrista. E Cammina, non correre sembra essere il comandamento di uno dei guru del fitness americano, Michael Feigin, che potete seguire anche su Twitter. Feigin tenta di rispondere alla domanda: meglio correre o camminare, per il vostro allenamento?

Ovviamente correre fa bene e aiuta a perdere peso, ma ha una serie di controindicazioni: per esempio, può essere poco raccomandabile se non siete esperti o se siete poco allenati.
Camminare è ottimo, d'altro canto, se siete abituati a una vita sedentaria. Ma ovviamente non brucerete molte calorie.

E allora, Feigin propone una soluzione: la camminata veloce, la marcia. Mantenere un passo sostenuto e veloce, senza però finire per correre. Un'ottima via di mezzo, che richiede una serie di accorgimenti e di suggerimenti.

Per prima cosa, fare comunque riscaldamento. Anche se vi apprestate, "semplicemente" a una marcia.
Quando camminate, ricordatevi di pensare a voi stessi come se foste il più alto possibile: testa alta, busto sollevato, movimenti rilassati.
Fate piccoli passi veloci. Lasciate che il tallone del piede anteriore atterri proprio davanti alla punta del piede posteriore.
Se potete, utilizzate un heart monitor per la frequenza cardiaca. Se volete aumentare lo sforzo, provate un percorso in pendenza, passi più veloci o movimenti delle braccia più ampi.

Camminare. Non correre. La marcia può essere una vera sorpresa, mette in movimento una serie di muscoli che probabilmente sono inattivi da tempo e vi garantisce un'ottimo metodo per rimanere in forma senza strafare.

[Via | Huffington Post]

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