Caldo - Mangiare frutta e verdura, bene (e male) gli italiani

Caldo - Mangiare frutta e verdura, bene (e male) gli italiani

Un'altra giornata a rischio-caldo. Ma la cosa continuerà anche nei prossimi giorni. Per capirlo è sufficiente osservare il bollettino del Ministero della Salute, aggiornato fino al 24 agosto 2011: il livello di rischio è massimo (Livello 3) per Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso e Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia (livello 2 oggi e domani, livello 3 mercoledì 24), Verona e Viterbo (come Venezia).

Ovviamente, i consigli del Ministero della Salute sono sempre validi. E su tutti è bene fare un focus più approfondito che riguardi l'alimentazione. Perché Coldiretti fa sapere che ben 20 milioni di italiani mangiano frutta e verdura a pranzo e cena per combattere il caldo. E questo è un comportamento estremamente positivo e razionale. Di contro, però, almeno 1 milione di italiani non consuma mai frutta.

Questo è evidentemente un errore. Sia quando fa molto caldo, come in questi giorni, sia nel resto dell'anno. I frutti - è bene ripeterlo - contengono le vitamine A, C ed E, potenti antiossidanti naturali. Inoltre,

nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l'apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole, nel modo piu' naturale ed appetitoso possibile.

[Foto | Flickr]

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