Perché ci portiamo le mani al viso quando siamo stressati

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brokerL’abbiamo visto succedere fin troppo spesso negli ultimi tempi: quei poveretti in Borsa che si portano le mani sul volto, un gesto che significa inequivocabilmente quel che tutti al volo intendiamo. Lo riconosciamo come un gesto che anche a noi, pur non essendo broker, è capitato qualche volta di compiere. Quando siamo spaventati, stressati, addolorati. C’è un motivo per cui facciamo quel preciso gesto e non un altro.

Gli esperti lo chiamano “pacifier gesture”, che significa grosso modo “gesto ciuccio”. Se quando siamo piccoli ci calmiamo e troviamo conforto nel ciuccio, quando siamo più che cresciuto ci serviamo di questo gesto per comunicare a noi stessi prima che agli altri una sensazione di difesa dal mondo, di “messa in salvo” davanti a quello che ci stravolge. È come se, da soli, ci dessimo un abbraccio consolatorio davanti al dolore.

Tuttavia i ricercatori si sono accorti che non è un gesto comune a tutto il mondo, per quanto diffuso esso sia. Inoltre le donne tendono a coprirsi la faccia con le mani più degli uomini. Una variante appena un po’ ridotta del medesimo gesto? Coprirsi la bocca con la punta delle dita. Gesti familiari, vero?

Via | BodyOdd

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