Etichette anti-allergie che complicano la vita

etichette alimenti
Allergie alimentari, intolleranze alimentari: 1 italiano su 3, mentre è a far la spesa al supermercato, legge attentamente le etichette degli alimenti confezionati, per cercare di capire meglio i potenziali ingredienti allergeni presenti, o almeno per provare a capire. Queste etichette sono nate con l'intenzione di proteggere la salute di chi soffre di questi problemi e facilitare loro la vita, ma sembra che, in realtà, la vita l'abbiano solo complicata.

Il 60% dei consumatori, infatti, ritiene che le indicazioni siano scritte in caratteri troppo piccoli, in una posizione penalizzante, cioè solo in fondo alla lista degli ingredienti, e, a volte, siano incomprensibili. La normativa europea, arrivata in Italia nel 2007, impone che la presenza di alimenti rischiosi per chi soffre di allergie sia indicata sulla confezione, anche quando il prodotto possa contenere solo tracce di contaminanti.

E per gli esperti è proprio questo il punto critico: per tutelarsi, infatti, tante aziende preferiscono inserire la dicitura "può contenere tracce di ...", anzichè attenrsi alle procedure di lavorazione che eliminerebbero ogni contaminazione.

Foto | Flickr

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