Insonnia: i 6 errori che non vi faranno dormire

Consigli per dormire meglio

Soffrite d'insonnia? Ci sono un sacco di modi per combatterla, ma molto spesso le credenze popolari e le "urban legend" suggeriscono rimedi che non sono per nulla efficaci e che continueranno semplicemente a non farvi dormire. Ecco tutto quel che dovete evitare.

Sonniferi? Inadeguati

Le pillole magari possono risolvere il problema a breve termine e farvi addormentare qualche volta. Ma hanno una serie di effetti negativi, a cominciare dalla dipendenza psicologica e fisica. Non solo: una volta che si comincia a prenderli in maniera sistematica, se si interrompe l'assunzione si rischia di ritornare punto e a capo a non dormire. Se proprio dovete spendere, meglio investire in terapia comportamentale, piuttosto che in medicinali.

Stare a letto stanca

Se aspettate, occhi sbarrati puntati al soffitto, che il sonno vi colga all'improvviso, avete sbagliato strada. Anzi, il vostro inconscio associerà sempre più spesso il letto come un luogo in cui si attenderà ansiosamente il sonno che non arriva. Bisogna andare a letto solo quando ci si sente veramente prossimi ad addormentarsi - magari, evitando eccessivi stimoli visivi subito prima (quindi, staccatevi da tv e computer) - e alzarsi se non ci si addormenta per più di venti minuti.

Otto ore di sonno: il numero magico non esiste

E' chiaro a tutti che sia importante, per la salute, dormire a sufficienza ogni notte. Ma non ci sono numeri magici: il numero di ore di sonno dipende da molti fattori. Da come ci si sente durante il giorno, per esempio, dall'attività fisica e mentale che si compiono. E soprattutto, dipendono da persona a persona. Costringersi a dormire - o a stare a letto - più o meno di quanto è necessario, è dannoso. Come si capisce di quanto sonno avete bisogno? Ascoltandovi e ascoltando il vostro corpo e la vostra mente: se siete normalmente attivi, se riuscite a lavorare bene e a godervi il tempo libero senza lo stimolo del sonno durante la giornata, allora semplicemente state già dormendo a sufficienza. Il consiglio è quello di scrivere durante il giorno come vi sentite e quante ore dormite a notte, per una decina di giorni. E poi valutare.

Il pisolino giusto

Non esagerate con il sonno diurno. Ma non privatevene. Dormire 15 o 20 minuti durante la giornata può giovarvi molto, sempre che questo non vi tenga troppo svegli la notte. Potendo, il pisolino giusto è un toccasana. Ma può anche essere sostituito dallo stesso periodo di tempo di relax: un libro, un po' di musica, una passeggiata.

L'alcool concilia il sonno? Assolutamente no

Un bicchierino prima di dormire non è la soluzione, anche se vi crea sonnolenza: in verità, il sonno può diventare poco riposante, se diventa un'abitudine.
Quindi, non usate l'alcool come sostituto dei sonniferi. Le sostanze, in generale, non sono mai d'aiuto.

Il letto è fatto per dormirci

O al massimo per attività piacevoli che coinvolgano, per dire, il vostro o la vostra partner. Non per leggere né per guardare la tv.
Come già detto, gli stimoli sonori e visivi della televisione impediscono al cervello quand'è il momento di dire basta. E vale lo stesso anche per i libri.
Quindi, guardate la tv o leggete altrove. Non a letto.

[Via | AOL Healty Living]
[Foto | Flickr]

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