Come diventare centenari: lo stile di vita non conta

longevityÈ da sempre il sogno di molti di noi, sin dalla notte dei tempi, quando gli alchimisti cercavano la pietra filosofale per produrre l’elisir di lunga vita. È capitato spesso poi che gli scienziati gridassero al ritrovamento dell’ultima miracolosa scoperta capace di allungare la vita, ridurre la velocità dell’invecchiamento, contrastare i radicali liberi e così via.

Indubbiamente valide, in molti casi, le soluzioni prospettate, a partire dallo stile di vita sano. Però per diventare centenari non ce n’è davvero così bisogno se si è già predisposti geneticamente. Chi diventa centenario, infatti, ci riesce spesso non già per l’impegno profuso nell’evitare abitudini scorrette a tavola e non solo. Ci riesce solo per via dei suoi geni.

Secondo alcuni ricercatori che hanno pubblicato lo studio sull’edizione online della rivista scientifica Journal of the American Geriatrics Society a garantire il superamento della boa dei 95 anni per dirigersi a vele spiegate verso il secolo tondo tondo sono solo i geni e non le abitudini alimentari salutari, l’assenza di fumo e alcol o la pratica più o meno costante di attività fisica. Gli scienziati hanno spiegato che sono i geni e non le abitudini e gli stili di vita ad avere la parte più importante nel raggiungimento di una lunga vita sana. Non sia però questa la scusa per darsi ai bagordi.

Foto | Flickr

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