Curare i raffreddori estivi con le erbe

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propoli caramelle
Un terzo degli italiani, dall’inizio alla fine della stagione estiva, è stato o sarà afflitto da disturbi pseudo-influenzali più o meno lievi; i sintomi più diffusi sono il mal di gola, secchezza delle fauci, congestione nasale, espettorato, tosse e, nei casi più grave, qualche linea di febbre. Se siete tra coloro, come me, che preferiscono, però, evitare i medicinali e farsi aiutare dalle erbe, seguite questi piccoli consigli.

In presenza di qualsiasi tipo di infiammazione delle vie respiratorie, i due rimedi d’elezione sono: il gemmoderivato di Ribes nigrum, due volte al giorno in due dita d’acqua (in tutto 100 gocce al mattino e 50 nel primo pomeriggio) e la propoli, in tintura madre, spray orale, spray nasali, da tenere sempre sottomano per “tamponare” i sintomi più immediati.

Per la tosse, via libera al mirto, sotto forma di sciroppo, soprattutto se siete dei fumatori, e avete una tosse grassa; oppure vanno benissimo grindelia ed elicriso, per tossi più secche ed irritative. Purtroppo, se entra in gioco anche la febbre …. Beh, in quel caso credo proprio che dovrete ricorrere ad uno dei farmaci più utilizzati, il paracetamolo.

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