Popcorn brain: la nosta vita online ci cambia la vita

internet"Popcorn brain" hanno definito il nostro cervello gli scienziati che si sono accorti di come la nostra vita online, sempre più pervasiva, ci induca a dimenticare come rallentare, prenderci del tempo, evitare di dipendere costantemente dalla connessione alla Rete. Il vantaggio di operare online facendo cento cose insieme ci rende sicuramente multitasking, più rapidi e reattivi, ma al tempo stesso finisce a lungo andare con il rubarci lo spazio che possiamo dedicare a noi stessi.

Quando si rientra dal lavoro, per esempio, o si è in giro a fare una passeggiata con nulla a che vedere con un impegno di lavoro, non siamo spesso tentati di fare un salto su Facebook, controllare la posta, verificare quali amici siano connessi per scambiare due chiacchiere virtuali? È deleterio, dicono recenti studi che sembrano giungere a conclusioni davvero spaventose: rischiamo di dimenticare come si riconoscono le emozioni umane sui volti delle persone; la materia grigia si riduce di volume; il cervello diventa incapace di funzionare a ritmi più lenti, prendendosi una pausa rigenerante.

Assai fosco il quadro, non vi pare? Gli esperti allora suggeriscono alcuni trucchi per imparare a disintossicarsi dalla Rete, a prendersi il proprio tempo lontano dal pc, spegnendolo per un po’. Per esempio tenendo traccia delle proprie attività online, come in un diario, collegando le sensazioni che si provano prima e dopo. Chi lo ha fatto ha scoperto che quasi sempre sentiamo il bisogno di distrarci online quando siamo ansiosi oppure annoiati.

È utile anche fissare dei limiti temporali. Per esempio concedersi non più di due ore al giorno per controllare la posta personale, fare un giro per i social network di cui si fa parte, scrivere qualche messaggio agli amici. Per schiodarsi dal pc aiuta anche soffermarsi per un paio di minuti a guardare semplicemente fuori dalla finestra o ad aspettare l’autobus senza piantare la testa sullo schermo del proprio cellulare. Così il cervello ha l’opportunità di rallentare, riscoprendo il ritmo del riposo. E poi è importantissimo stabilire dei momenti privi di connessione. Per esempio per un certo orario ogni giorno spegnete pc e cellulare e godetevi il tempo sottratto alla Rete in un altro modo.

Foto | Flickr

Via | Cnn

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