Dieta Atkins contro Dieta Dukan

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bilanciaVi ricordate della Dieta Atkins? Aveva suscitato molto clamore qualche anno fa perchè, come la Dieta Dukan, prometteva grossi risultati in tempi brevi grazie ad un estremo regime iperproteico. Un articolo pubblicato su Diets in Review paragona i due metodi dimagranti, esaminando differenze e similarità. Ecco a voi i risultati:

PREZZO: Il libro che spiega come seguire la Dieta Dunkan costa quanto quello sulla Dieta Atkins: meno di $20. Disponibili sia online, sia nei negozi in versione cartacea, entrambi i libri si appoggiano ad un website dove gli utenti possono analizzare i propri progressi e ricevere supporto morale. Tutti e due i siti vengono utilizzati gratuitamente ed hanno una sezione dove è possibile acquistare prodotti specifici.

FASI: Entrambe le diete si dividono in quattro fasi. Nella Atkins si chiamano Induzione, Continuazione della Perdita di Peso, Pre-mantenimento e Mantenimento. La prima fase dura almeno 14 giorni, la seconda dura fino a quando non si è arrivati a circa 5 chili dal peso dal peso-forma, la terza dura finchè questo non si è raggiunto, l’ultima invece è a termine indefinito.

Nella Dukan invece le fasi si chiamano Regime di Attacco, Regime di Crociera, Regime di Consolidamento e Regime di Stabilizzazione Definitiva. La prima fase dura 10 giorni, la seconda continua fino al raggiungimento del peso-forma, la terza dura per un numero di giorni uguale al numero di pounds persi moltiplicato per otto (10 pounds = 4.5 Kg) mentre l’ultima fase è indefinita come nella Atkins.

DIETA:

  • Fase 1: Chi segue la Dieta Atkins può consumare pollame, crostacei, uova, carne rossa, burro, olio d’oliva, formaggio e verdure che non contengono amido. Non sono ammessi più di 20gr. di carboidrati al giorno. Nella Dukan invece bisogna mangiare solo ‘pure proteine’ ovvero pollame, vitello magro, pesce, crostacei, uova e prodotti caseari senza grassi. Non è ammesso nessun altro tipo di cibo, incluse le verdure.
  • Fase 2: Nella Atkins è permesso lo stesso cibo della fase 1, con l’aggiunta di qualche carboidrato in più nella forma di frutta fresca e secca, granaglie e legumi. Nella Dukan invece oltre alle ‘pure proteine’ si devono mangiare verdure prive di amido cinque giorni sì e cinque no.
  • Fase 3: Con la Atkins, in questa fase si può mangiare un po’ di tutto in modo da identificare ed eliminare i cibi che portano ad un aumento di peso. Con la Dukan invece, sono permessi solo una porzione di frutta, 40gr. di formaggio e due fette di pane integrale al giorno in aggiunta al regime di ‘pure proteine’. Due volte alla settimana invece si può mangiare un pasto-premio con tanto di vino e dessert.
  • Fase 4: Se si segue la Atkins, ci si ritroverà ad aver trovato un Equilibrio Atkins dei Carboidrati che permetterà di mantenere il peso forma per sempre. Col regime Dukan invece si può riprendere a mangiare normalmente tutti i giorni tranne uno, nel quale sono ammesse solo proteine.

FITNESS: Tutte e due le diete sottolineano l’importanza dell’attività fisica. Mentre la Dukan raccomanda esercizi che mirano ad aree specifiche del corpo, la Atkins invece punta maggiormente sul cambiare le abitudini della persona in modo da integrare più attività fisica nella routine quotidiana.

CONCLUSIONE: Entrambe le diete possono far perdere peso, sembra però che siano molto difficili da seguire. La Dunkan sicuramente tra le due è quella che fa dimagrire piu velocemente in quanto più rigida ed estrema. Bisogna in ogni caso tenere in considerazione che la sicurezza di entrambe è stata messa in dubbio numerose volte, così come la loro efficacia a lungo termine.

Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Dieta Atkins contro Dieta Dukan

    Posted by:

    Le diete non funzionano perchè non tengono conto di ECCESSI e CARENZE, poi appena le persone riprendono a mangiare riprendono i KG Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Dieta Atkins contro Dieta Dukan

    Posted by: Franz de Roma

    Sono un preparatore atletico. Premetto: entrambe le diete sono minimamente efficaci (non inefficaci) e pericolose. Puntualizzo: l'attività fisica serve eccome, è indispensabile all'interno di una qualunque dieta, in particolar modo è necessaria un'opportuna attività aerobica al fine di mobilitare il metabolismo in una direzione "brucia-grassi" parallela agli obiettivi prefissati dalla dieta; è altrettanto opportuno essere seguiti da un professionista nel corso delle sessioni di allenamento. Aggiungo: in entrambe le diete, lo scarsissimo o quasi nullo apporto di carboidrati per periodi eccessivamente prolungati LIMITA FORTEMENTE la possibiltà del corpo di svolgere correttamente le suddette sessioni di allenamento aerobico. Peraltro, se come è dichiarato nell'articolo, nella prima fase della Atkins sono previsti "20 gr di carboidrati", il fatto in sé che non si tenga conto del peso del soggetto, del suo BMI (indice di massa corporea) né del suo metabolismo basale, pone questa stessa dieta ai confini della fantascienza. In pratica, 20 gr potrebbero andare persino bene per qualcuno, ma non per chiunque. Concludo: chiunque con un minimo di esperienza in materia saprebbe che, anche nel settore sportivo/professionista, ci sono periodi in cui la dieta dell'atleta ha finalità dimagranti e che, questo è vero, coincide spessissimo con regimi alimentari cosiddetti "low-carb", ovvero a basso tenore di zuccheri complessi (amidi etc.) e semplici (dolci etc.); saprebbe altresì che questi periodi HANNO UNA DURATA MOLTO LIMITATA, sia per la possibilità che avrebbe l'atleta di compiere i propri allenamenti ordinari con un indice glicemico (percentuale di zuccheri nel sangue) troppo basso, sia per il conseguente rischio di cali di pressione ove non addirittura disfunzioni metaboliche. In una dieta dimagrante, per quanto drastica, pochi carboidrati devono essere inclusi, SEMPRE relativamente al soggetto e al suo peso, MAI a prescindere da questi fattori. La completa esclusione di essi è una follia da biasimare fortemente. In dietologia, esistono metodi scientificamente approvati in grado di calcolare l'esatta percentuale di carboidrati (oltre che degli altri macro/micronutrienti) da inserire in un'alimentazione con finalità di dimagrimento A PARTIRE DALLO STATO FISICO DEL SOGGETTO CHE INTRAPRENDERA' IL PERCORSO DIETETICO; è estremamente consigliabile affidarsi a tali dati prima di imbattersi in decisioni rischiose. Scritto il Date —

 

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