Onicofagia: quali sono i rischi

handDa che ho memoria ricordo di aver sempre avuto la tendenza a rosicchiare le mie povere unghie, torturandole ancora oggi a periodi alterni, secondo il grado di stress, e nonostante abbia ormai smesso da anni di essere vittima dell’onicofagia. È considerato solo un vizio che comporta sgradevoli effetti estetici, ma in realtà è una piccola patologia che può avere anche qualche brutto esito per i rischi che comporta rosicchiare le unghie fino ad esporre le dita a infezioni e problemi di vario genere.

La struttura delle unghie e la sua crescita possono risultare alterate dall’abitudine di rosicchiarle ed essendo sottoposte a continui microtraumi prendono a crescere male, poco, fragili e con la tendenza a sfogliarsi o a spezzarsi. Ma gli effetti negativi a lungo andare si presentano anche sui denti, rendendo le zone interessate al continuo rosicchiare più sensibili.

C’è anche un ulteriore problema, che coinvolge la bocca: il trasferimento di batteri dalle mani al cavo orale può provocare infezioni della mucosa. Nei casi estremi addirittura si può creare qualche problema mandibolare. Sarà il caso di pensarci un momento prima di attaccare le unghie quando siamo tentati di portarci le mani alla bocca?

Foto | Flickr

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