Errori di postura mentre camminiamo

walk aroundCosta poco, anche in termini di tempo oltre che in senso economico, e si può fare ovunque e in qualunque momento: parliamo di camminare, semplicemente camminare, il mezzo che tutti abbiamo a disposizione per fare un po’ di attività fisica senza doversi iscrivere in palestra, trovare il tempo, faticare troppo o rifornirsi di attrezzatura specifica. Bastano scarpe comode e buona volontà per sfruttare le passeggiate a piedi o gli spostamenti da un luogo all’altro, ma il rischio di errori è in agguato anche nel caso di un’attività tanto semplice e quotidiana. Tendiamo infatti spesso a trascurare la postura mentre camminiamo e ciò ricade negativamente sul nostro benessere oltre a diminuire l’efficacia dell’esercizio stesso.

Gli errori più comuni riguardano la posizione del torso, che tende ad inclinarsi in avanti. È importante evitarlo per mantenere eretta la colonna, essenziale per distribuire al meglio il peso senza sovraccaricarne delle parti. Un altro errore frequente sono le spalle curve. L’errore spesso deriva dal fatto che tendiamo a guardare il terreno sotto i nostri piedi e ciò in sé è giusto per evitare ostacoli e valutare il percorso che seguiamo, ma il modo migliore per farlo è guardare un po’ più in là dei propri piedi, mantenendo il più possibile lo sguardo alto verso l’orizzonte e valutando con maggiore anticipo il terreno che ci ritroveremo davanti entro breve.

Braccia e mani devono poi rimanere rilassati, leggermente flessi i gomiti in modo del tutto naturale, permettendo loro di oscillare leggermente accanto al corpo. Questo aiuta la camminata e l’equilibrio ed evita tensioni muscolari inutili che affaticano il corpo e irrigidiscono la postura. Un altro dettaglio da curare è la posizione della pancia. Perché la respirazione sia ottimale e la colonna mantenga la posizione più adeguata a sostenere il nostro corpo in movimento deve essere tenuta in dentro, leggermente contratta, per fornire struttura alla posizione eretta.

Infine, è importante come usiamo i piedi. Appoggiare prima il tallone e poi spingere con l’avampiede per dare l’impulso al passo successivo sembra qualcosa di naturale e ovvio, ma controllate che sia proprio questo il movimento che eseguite. A volte, specialmente quando si ha fretta e non ci si cura troppo delle posizioni, si tende ad appoggiare il piede in maniera scorretta e ne soffre l’intera postura.

Foto | Flickr

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