La pennichella fa bene al cuore

siestaÈ inutile, io non riesco a fare il pisolino pomeridiano. Un po’ perché ho sempre qualcos’altro da fare, un po’ perché rischio di svegliarmi dalla pennichella più stordita di prima e non riuscire a riprendere il lavoro con lo slancio necessario. E voi il pisolino ve lo concedete o ne avete proprio bisogno fisiologico?

Pare che debba trovare il modo di inserirlo nella mia routine quotidiana dal momento che apprendo che fa bene al cuore una siesta quotidiana. Tre quarti d’ora è il tempo consigliato dai ricercatori americani che pubblicano lo studio sul Journal of Behavioural Medicine. Il sonnellino a metà giornata è una buona abitudine da preservare.

Il motivo sta nelle ricadute positive sulla pressione, che durante il pisolino naturalmente si abbassa. Gli studi sugli studenti hanno dimostrato che chi si riposava nel primo pomeriggio aveva una pressione sanguigna più bassa rispetto a chi saltava la siesta e di conseguenza un recupero cardiovascolare migliore in situazioni di stress.

Attenzione a non esagerare, però, perché le conseguenze positive su pressione e, diciamolo pure, umore potrebbero corrispondere di contro ad un peggioramento del rendimento sul lavoro se ci culliamo troppo a lungo sul divano ritardando la ripresa. D’altro canto si sa che chi dorme non piglia pesci. Gli esperti consigliano una pausa compresa fra i 45 minuti e un’ora.

Foto | Flickr

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