Una pistola spruzza-cellule contro le ustioni

flame, fiamma

In fase di progettazione dal 2008 nell'Universita' di Pittsburgh grazie ad una ricerca sponsorizzata dal Ministero della Difesa statunitense, la Skin-cell Gun era stata originariamente concepita per minimizzare i tempi di guarigione dei soldati vittime di ustioni.

Questa nuova tecnica, gia' sperimentata su piu' di una dozzina di persone con ustioni di secondo grado, permette infatti di curare nel giro di qualche giorno bruciature che, con sistemi tradizionali, sarebbero altrimenti guarite in settimane. La pistola in questione permette attraveso uno spray di cospargere le cellule prese dal paziente stesso direttamente sull'area lesa in modo da facilitarne la rigenerazione.

In una seduta della durata di un ora e mezzo, alcune delle cellule staminali non danneggiate vengono prelevate dalla pelle del paziente e, dopo essere state unite ad una soluzione acquosa, vengono spruzzate direttamente sulla parte ustionata. Questa viene poi subito ricoperta da una benda particolare attraversata da micro tubi che riversano sulla ferita antibiotici, elettroliti, aminoacidi e glucosio in modo da stimolare la riproduzione le cellule staminali.

Uno dei benefici maggiori di questa tecnica e' che riducendo drammaticamente i tempi di guarigione, si riducono anche le possibilita' di sviluppare un'infezione, cosa che putroppo accade spesso quando il paziente e' curato con i piu' tradizionali innesti epidermici.

Via | Physorg.com
Foto | Flickr

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