Quando non è conveniente praticare un massaggio

massaggioI vantaggi dei massaggi sono numerosi,ma è anche importante conoscere le principali controindicazioni per non pregiudicare il loro utilizzo e poter così agire con sicurezza ed efficacia. Come già il nome stesso indica,le controindicazioni si riferiscono a quei casi in cui,di una forma parziale o totale,non è conveniente praticare un massaggio.

Ad esempio,è dimostrato che,praticare un massaggio a livello della zona cervicale o del muscolo trapezio ad una persona con una patologia arteriale importante nelle estremità inferiori,può essere pericoloso per la salute,per la possibile produzione di edemi.

Citiamo di seguito i casi e le situazioni più importanti in cui il classico massaggio o tipi particolari di massaggiatura risultano controindicati: durante i primi tre mesi di gravidanza (e dopo solo dietro prescrizione medica); in presenza di patologie infettive della pelle (lupus) o in casi di ulcere superficiali e ustioni; con patologie infiammatorie vascolari (flebiti) o durante infiammazioni dei gangli linfatici. Generalmente possiamo affermare che,quando un dolore non diminuisce col massaggio,anzi aumenta o peggiora,si dovrà pensare che il massaggio è controindicato.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail