Mangiare sano costa di più?

vegetaliSi parla tanto di mangiar meglio, scegliere cibi biologici, selezionare con cura ciò che portiamo in tavola ma il problema, una volta che si resista alle voglie improvvise di snack rigurgitanti grassi idrogenati, è il portafogli. Mangiare sano forse costa di più.

Frutta e verdura fresche possono avere prezzi da gioielleria, ma non possiamo rinunciarvi se aspiriamo ad un’alimentazione sana e ricca di nutrienti essenziali che solo frutta e verdura possono garantire. Cerchiamo di scegliere solo prodotti di stagione e acquistiamo dai coltivatori diretti ogni volta che sia possibile: così si risparmia un po’.

Il reparto biologico del supermercato è quasi sempre inaccessibile per chi fa i conti sulla spesa, ma spesso le catene di supermercati prevedono delle linee bio a marchio proprio con prezzi mantenuti più bassi rispetto alla media di mercato. Conviene darci un’occhiata e individuare i propri prodotti preferiti per non svenarsi ma non rinunciare a mangiar sano.

Dovremmo anche tener conto che spesso quello che paghiamo è la lavorazione del prodotto. Acquistare cereali e legumi pronti anziché pulirseli e cucinarseli a casa è molto più comodo, certo, ma fa salire anche il prezzo a scapito, per di più, della qualità. Meno gli alimenti sono trasformati, meglio mantengono le loro caratteristiche nutrizionali. E se paradossalmente finiscono per costare di più… siamo sicuri che non ci convenga comunque investire di più in salute?

Foto | Flickr

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