Come stare meglio in due minuti

yoga bridgeNon sempre serve un grande impegno per migliorare il proprio benessere. Tanti piccoli disturbi si possono curare in pochissimi minuti, praticamente due, secondo i suggerimenti di Glamour che ha elencato alcuni malesseri che a tutti capitano quotidianamente o quasi per i quali bastano 120 secondi per stare meglio.

In caso di stress: la cosa migliore che possiamo fare è respirare concentrandoci sulle fasi di inspirazione ed espirazione, ad occhi chiusi, attraverso il naso, contando fino a dieci tra una fase e l’altra e ripetendo l’operazione per due minuti.

In caso di mal di spalle: è lì che si concentra lo stress e ogni tensione, quasi sempre, soprattutto se adottiamo posizioni scorrette alla scrivania. Posizionatevi contro un muro, talloni uniti, braccia lungo il corpo. Srotolatevi scendendo lentamente con la testa verso il pavimento, lasciando cadere le braccia ciondolanti. Poi tornate lentamente alla posizione iniziale. Scioglierete le tensioni sulle spalle.

In caso di mal di schiena: quel dolore in basso, proprio sui lombari, certo lo conoscete tutti. Sdraiatevi in posizione supina, gambe stese, braccia lungo il corpo. Portate lentamente le ginocchia al petto e agganciate il retro delle gambe con le braccia. Dunque rilasciate e stendete il ginocchio destro sul resto del corpo rimanendo sdraiati. Poi ripetete con l’altro lato.

In caso di tensione al collo: stirate delicatamente il collo agganciando la testa con un braccio e tirando leggermente verso la spalla, prima di una parte e poi dall’altra. Mantenete la posizione per trenta secondi e ripetete per due volte su ciascun lato.

In caso di mancanza di energia: fiacchi, stanchi, pigri? In tutti i casi vi serve una sferzata di energia che arriva ossigenando i muscoli e il cervello. Se non avete tempo di fare un po’ di sport ne troverete almeno per una posizione yoga che si rivela utilissima allo scopo. È la posizione del ponte: stesi sulla schiena sollevate le ginocchia puntando i piedi e subito dopo i glutei. Le braccia andranno a finire sotto la schiena come nell’immagine in apertura dell’articolo. Mantenete la posizione per trenta secondi, respirate profondamente, ritornate in posizione iniziale e ripetete.

In caso di muscoli addormentati: per esempio per aver guidato per molte ore o per essere rimasti seduti a lungo su una sedia senza muovervi può capitare che abbiate fianchi, glutei, cosce quasi insensibili. In piedi, appoggiandovi ad una parete o alla fiancata della macchina, incrociate le gambe e inarcate il corpo verso il lato in modo da stirare i muscoli laterali. Mantenete la posizione per trenta secondi e cambiate lato.

Foto | Flickr

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