Barrette sostitutive: tutto quello che dobbiamo sapere

carving pumpkinAvete mai usato le barrette sostitutive? Sono un’arma a doppio filo per chi è a dieta perché troppo spesso si cade nell’errore di considerarle spezzafame anziché veri e propri pasti sostitutivi pensati per chi segue un regime ipocalorico e non ha sempre la possibilità di accedere ad un pasto dietetico completo e bilanciato.

In questo modo si fa l’errore di mangiare più calorie di quelle di cui il nostro corpo ha davvero bisogno, perché ne mangiamo una per tamponare la fame come piccolo spuntino fuori pasto per poi consumare anche il pasto normale appena possibile.

Utilizzare la barretta come pasto sostitutivo apporta tutti i nutrienti necessari al fisico senza cadere nella tentazione di un pasto fuori regime, ma bisogna riuscire a resistere ad ogni sgarro, cosa decisamente non facile, considerando anche che le barrette sono spesso assai tristi nell’aspetto e nel gusto.

Bisogna però tenere conto che queste barrette non possono costituire la norma, ma devono essere utilizzate solo come eccezione, una volta ogni tanto, al posto del pasto vero. Il rischio è quello di sbilanciare completamente la dieta – perché inevitabilmente mancherebbero nutrienti essenziali – e di cadere in tentazione alla prima occasione possibile, mandando all’aria ogni sacrificio.

Inoltre bisogna ricordarsi di bere molto quando si consuma una di queste barrette perché essendo spesso ricchiedi fibre e molto secche hanno bisogno di molta idratazione per poter essere digerite meglio e per attivare il senso di sazietà che ci si aspetta da loro.

Foto | Flickr

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