Come affrontare e superare la sindrome da rientro dopo le vacanze

vacanzeOrmai è fatta: le vacanze sono definitivamente terminate, almeno quello estive. Per affrontare la sindrome da rientro che in questi primi giorni di maltempo sta assumendo proporzioni bibliche, ecco qualche consiglio per vivere meglio le giornate cupe d’autunno ricordando le meravigliose spiagge su cui qualche settimana fa eravate sdraiati senza piangere di malinconia.

Per cominciare bisogna curare al meglio l’alimentazione. Non buttatevi in drastiche diete per smaltire i chiletti della pigrizia estiva, ma siate attenti a come mangiate. Evitate cibi pesanti, rifuggite dai pasti veloci, prendetevi il tempo necessario per masticare e digerire bene. Non è facile per chi ha ripreso i ritmi folli quotidiani e mangia al bar, ma provateci. Soprattutto evitate gli stimolanti, anche se siete convinti che possano aiutarvi a mantenervi attivi: la verità è che vi rendono solo più nervosi.

Non trascurate l’attività fisica. Anche solo quindici minuti al giorno da ritagliare per muoversi e mantenersi attivi dopo ore alla scrivania sono davvero un toccasana, liberano endorfine che vi fanno sentire meglio e riposare meglio. Lo sport annienta lo stress.

E a proposito di riposo… non cadete nelle cattive abitudini. Se in vacanza avete dormito poco, cercate di recuperare i ritmi salutari delle 7-8 ore a notte. Se avete dormito fin troppo, riabituatevi alla sveglia, ma con dolcezza. Andate a dormire un po’ prima e stabilite un rito del sonno per scivolare dolcemente nel riposo e non svegliarsi già stressati il giorno dopo.

Quando tornate al lavoro e trovate la scrivania invasa di lavoro arretrato non fatevi prendere dal panico, anche se è la prima reazione più ovvia. Cominciate per gradi, perché se no non arrivate neanche a Natale. Recuperare i ritmi lavorativi gradualmente vi farà sopravvivere anche alla sindrome da rientro più grave. In barba a chi dice che non esiste.

Infine, siate positivi. C’è poco da essere ottimisti, direte voi, quando le prossime vacanze sono un miraggio lontanissimo. Non avete torto, ma l’atteggiamento può fare la differenza nell’affrontare i malumori. Mantenete la vita sociale attiva, pianificate la prossima vacanza – foss’anche solo una giornata fuori con gli amici per visitare una città vicina.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail